La Nuova Sardegna

Olbia

Calangianus fa da apripista domani riapre l’asilo nido

di Pietro Zannoni
Calangianus fa da apripista domani riapre l’asilo nido

La struttura attende 33 bimbi, quindici dei quali lattanti: l’accoglienza dalle 8 I genitori non entrano, cambio di vestitino per i piccoli una volta all’interno

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CALANGIANUS. Asilo nido: si ricomincia. Domani mattina alle 8 la struttura riapre i battenti e sono attesi 33 bimbi e i loro genitori.

Sarà un’apertura nella più assoluta sicurezza a seguito del via libera dato dalla giunta regionale ai centri ludici per l’infanzia. Un bel segnale per il paese (e non solo) e una chiara la dimostrazione di voler vivere pienamente davvero la ripresa. In municipio, dopo tanti incontri con la cooperativa sociale “Voglia di Vivere” (attiva a Calangianus da ben 35 anni), con un certo orgoglio ma sano realismo si dice: «Il nostro è il primo asilo nido della Sardegna che viene riaperto».

Il sindaco Fabio Albieri gonfia il petto. «E’ stata davvero un’impresa essere riusciti a raggiungere questo traguardo e siamo felicissimi che questo importante spazio sociale sia di nuovo accessibile: durante la pandemia, dei bimbi più piccoli non si è interessato proprio nessuno e le mamme avevano il loro da fare perché dovevano subire il grande disagio dei figli privati delle esperienze comunitarie con i coetanei. Poi c’erano le lamentele sempre più pressanti di alcune madri che volevano riaffidare alla struttura i loro figli perché lavorano in opifici nella zona. Ora, dopo tante sollecitazioni, siamo in grado di dare una risposta».

I bimbi interessati sono 33, 15 dei quali lattanti e i rimanenti divezzi. Ma già a settembre si potrà arrivare a 40 presenze in seguito agli interventi realizzati e in attesa di collaudo. Anche nei giorni scorsi il sindaco ha incontrato la coop sociale “Voglia di Vivere” e le famiglie, quasi per stringere un patto: il rispetto assoluto delle norme previste, in modo da fare funzionare al meglio il centro ludico-ricreativo. Illustrate una volta di più le misure di sicurezza per la prevenzione e il contenimento della diffusione del covid-19.

Al loro arrivo, all’esterno dell’asilo, dalle 8 alle 9, bimbo e genitore saranno sottoposti alla misurazione della temperatura e si si verificherà che nessuno abbia tosse o raffreddore. Poi i piccoli saranno presi in consegna ed entreranno all’interno dell’edificio: qui cambieranno corredino e verranno rivestiti con un capo fornito dall’asilo. Ci sarà un educatore ogni 5 bimbi con gruppi che svolgeranno separatamente le attività.

Prevista la merenda (frutta) a metà mattina, mentre a mezzogiorno verrà servito il pranzo (anche qui gruppi separati). Naturalmente è garantita la vigilanza massima perché nessun genitore o altre persone possono entrare all’interno del nido.

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