LA RASSEGNA
“Cinema migrante” in versione estiva
Due le proiezioni in programma, per assistere si deve prenotare
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TEMPIO. Sono due le giornate e i lungometraggi dedicati al festival “Cinema migrante” che si terrà in città tra il 24 e il 25 giugno. La rassegna sarà ospitata nella Sala Meladormo (località Lu Curosu-Pischinaccia) e vi si potrà partecipare solo dopo aver prenotato. Entrambe le giornate avranno inizio alle 21 con 2 diverse proiezioni: mercoledì con “Ordur” di Momar Talla Kandji; il giorno dopo, con “Soleils”, pellicola francese del 2014 di Olivier Delahaye e Dani Kouyaté. La formula della rassegna organizzata da Sunugaal e Nord-Sud La bottega del mondo è simile a quella del classico cineforum: proiezione, dibattito o laboratorio. Sarà soprattutto così per “Soleils” perché alla visione seguirà l’incontro con Aliou Diop, mediatore culturale Sunugal Milano, che aiuterà a entrare nei contenuti del film e a esaminare alcune delle questioni più urgenti del nostro tempo. “Ordur” è invece un corto di 15 minuti, più che sufficiente per mettere a fuoco questioni che stanno più a cuore agli ideatori di “Cinema migrante”. L’opera è senegalese e risale al 2018. Racconta di un agente immobiliare la cui vita ordinaria viene turbata dallo smarrimento della borsa che contiene soldi appartenenti all’agenzia in cui lavora. Inizia così una nevrotica ricerca dell’oggetto perduto e del suo prezioso contenuto, durante la quale viene a scoprire la magica drammaticità di Mbeubeus, l’immensa discarica di Dakar, dove incontra Ggnilane, riciclatore di rifiuti, metafora di una vita che si trasforma in espediente. La proiezione del corto sarà seguita da un laboratorio con animazione dedicato ai ragazzi. Per prenotarsi: 3496657139.
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