Non solo Costa Smeralda: a Porto Rotondo riapre l'Abi d'Oru

La spiaggia di Marinella con alle spalle il resort Abi d'Oru

Turismo a cinque stelle: nel nord est dell'isola il diario della ripartenza vede il riavvio degli hotel di lusso

PORTO ROTONDO. Nel diario della ripartenza, nel nord est dell'isola, c'è spazio per la vacanza a cinque stelle. Non solo gli hotel della Costa Smeralda aprono i battenti ma lì vicino, a Porto Rotondo, c'è un altro resort che ricomincia dopo la lunga sosta dettata dal Covid-19. L’Hotel Abi d’Oru, 5 stelle sulla spiaggia di Marinella a Porto Rotondo, riapre infatti venerdì 26 giugno con 70 camere delle 140 disponibili, ricreando l’atmosfera intima di un boutique hotel pur conservando gli ambienti di un grande resort.

Dunque raddoppiano gli spazi per i clienti, e insieme i servizi e l’attenzione al benessere degli ospiti, per una vacanza serena e in totale sicurezza."Non solo vogliamo garantire la nostra accoglienza così com’è stato negli ultimi 57 anni - afferma Alessandro Convertino, General Manager dell’Abi d’Oru - ma puntiamo a rafforzare la qualità dei servizi e a migliorare l’esperienza dei nostri ospiti, così che possano godersi una vacanza tranquilla e spensierata”.

L’albergo ha adottato misure straordinarie per la tutela della salute del personale e dei clienti dall’arrivo in aeroporto e durante tutta la permanenza, senza tuttavia perdere lo stile e il clima di vacanza che da sempre si respira all’Hotel Abi d’Oru. “Sarà un’estate come quelle di una volta, più esclusiva - prosegue Alessandro Convertino - per chi ama veramente la Sardegna, tra le regioni meno colpite dall’emergenza sanitaria. Abbiamo la fortuna di offrire ambienti ampi e 5 ettari di giardini con piante di mirto, rosmarino, lavanda, lentisco e altre essenze mediterranee: ognuno avrà il suo spazio per praticare yoga in riva al mare o sotto gli ulivi, allenarsi all’aria aperta o semplicemente rilassarsi in spiaggia o a bordo piscina”.

Anche le misure di sicurezza sono un’opportunità per offrire nuovi servizi agli ospiti.Il personale è dotato di mascherine abbinate alle divise disegnate da Antonio Marras per tutti i reparti. Ai piccoli invece pensa l’artista pop Bob Marongiu che sulle mascherine porta l’allegria degli animali rappresentati nei suoi dipinti, come l’ape simbolo dell’Abi Kid’s Club.Gli ospiti possono effettuare il check-in online da casa e dirigersi direttamente in camera oppure possono farlo come da tradizione sulla terrazza vista mare. In entrambi i casi troveranno un cocktail di benvenuto e tutti gli accessori per una vacanza in sicurezza.

Le comunicazioni durante il soggiorno potranno essere effettuate tramite l’app dell’albergo, che consente tra l’altro di consultare i menu e prenotare i tavoli dei ristoranti e richiedere informazioni ai concierge evitando contatti superflui con il personale. Nei 3 bar e nei 3 ristoranti dell’albergo, di cui uno direttamente sulla spiaggia, è garantito il distanziamento tra i tavoli e chi lo desidera potrà cenare in camera in assoluto relax.In spiaggia, fiore all’occhiello dell’Abi d’Oru, gli ombrelloni sono distanziati ben 4,5 metri e verrà potenziato il “beach service” per gustare insalate, bevande, aperitivi e merende direttamente sotto l’ombrellone. Comfort e sicurezza anche alla Spa dove l’accesso alla sala relax e alla zona umida è possibile solo su prenotazione.

"I protocolli sanitari sono rigidi come sempre _ fanno osservare dall'hotel _, con disinfezione prima e dopo ogni trattamento.L’albergo ha inoltre aderito al progetto Sardegna Isola Sicura, un tavolo di lavoro dei maggiori rappresentanti della filiera turistica sarda: aeroporti, società private di trasporto e gran parte dei principali gruppi alberghieri, con l’obiettivo di elaborare un protocollo comune di best practice per offrire agli ospiti serene vacanze estive".

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