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Olbia

arrestate due donne in trasferta da alghero 

«Ti leggiamo la mano» E derubano una signora

«Ti leggiamo la mano» E derubano una signora

OLBIA. Abili e gentili. Ma con in testa un piano preciso: rubarle il portafogli dalla borsetta. Hanno così fermato una signora di 52 anni, di Calangianus, appena uscita da uno dei negozi del polo...

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OLBIA. Abili e gentili. Ma con in testa un piano preciso: rubarle il portafogli dalla borsetta. Hanno così fermato una signora di 52 anni, di Calangianus, appena uscita da uno dei negozi del polo commerciale della zona dell’aeroporto. E le hanno proposto di leggerle le mano. La donna (alle due del pomeriggio dell’altro ieri) si è fatta convincere da quelle due nomadi cortesi, una di 47 anni e l’altra di 32, incinta di otto mesi. E mentre la più anziana cercava di dimostrare le sue doti di chiaroveggenza, le “mani di velluto” erano quelle della più giovane: è stata lei a riuscire, con destrezza, a sfilare dalla borsetta della signora un borsellino che conteneva 800 euro, da poco prelevati in uno sportello bancomat.

Non hanno fatto in tempo a fuggire, però, le responsabili del furto. Perché la vittima si è subito resa conto di essere stata derubata e ha cominciato a urlare. Proprio in quel momento stava attraversando l’area commerciale una pattuglia della sezione operativa del Norm del reparto territoriale dei carabinieri: impegnata in uno dei tanti servizi finalizzato al contrasto dei reati contro il patrimonio, è subito intervenuta riuscendo a bloccare le due nomadi. Da qui l’arresto immediato per furto. Entrambe le donne, di origine bosniaca, vivono ad Alghero ma l’altro ieri erano in trasferta in Gallura. Ai militari avrebbero raccontato di essersi fermate a Olbia per andare a trovare dei loro parenti, ma prima di rientrare a casa hanno deciso di fare tappa nell’area del polo commerciale di via Degli Astronauti. E qui si sono fermate all’esterno di uno degli esercizi, sul marciapiede, cercando di far finire nella loro trappola la cinquantaduenne calangianese. Il loro piano è andato in fumo e loro sono state accompagnate in caserma. L’arresto è stato convalidato ieri mattina e alle due nomadi sono stati assegnati i domiciliari. (s.p.)

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