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Olbia

Cori, bouquet e tatuaggi dopo la prova d’esame

di Giuseppe Pulina
Cori, bouquet e tatuaggi dopo la prova d’esame

Maturità, primi festeggiamenti a una settimana dall’inizio del colloquio orale Una liceale si farà “disegnare” sulla pelle il nome di un personaggio di Pirandello

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TEMPIO. Lo ricorderanno come l'esame senza esterni e la loro passerà probabilmente alla storia come la generazione che lo ha dovuto sostenere. Guai a chiamarla però "Generazione Covid". L'etichetta non piace ai diretti interessati, e capirne le ragioni è facile. Per stabilire se gli effetti positivi saranno più delle conseguenze negative bisognerà conoscere gli esiti finali nel loro complesso, anche se già da ieri ci sono scuole che stanno pubblicando i primi risultati.

Alcune commissioni hanno già interrogato intere classi, e così ci sono studenti che conoscono il loro voto finale. Le prime impressioni sembrano confermare le migliori aspettative della vigilia. Gli esami procedono regolarmente perché non si è verificato nessun inconveniente. Vale a dire che studenti e commissari ai quali è stata misurata la temperatura hanno tutti passato la "prova d'ingresso" non superando il limite dei 37,5 gradi che ne avrebbero interdetto la partecipazione. Quest'oggi inizieranno i colloqui anche per le Scienze umane, l'ultima commissione ad entrare in azione per via di calendari resi complessi dalla compresenza di diversi docenti in più commissioni.

Anche se l'esame è iniziato da pochi giorni, il pensiero dei commissari corre già verso la riapertura delle scuole a settembre. Se ne parla tra una pausa e l'altra, e tutti intravedono prospettive incerte per quanto potrà accadere fra meno di tre mesi. Una piccola certezza riguarda Cittadinanza e Costituzione, argomento che chiude la sessione dei colloqui. Dal prossimo anno sarà un insegnamento trasversale e prenderà il vecchio nome di "Educazione civica". Sarà un ritorno all'antico presentato però come un'urgente novità. Anche se l'esame non sarà più lo stesso, ci si ricorderà a lungo dello sfoggio delle mascherine personalizzate, una tendenza lanciata dagli studenti del "Ferracciu". Sarà ricordato anche per la presenza di un solo accompagnatore per studente, quasi sempre un genitore o l'amica del cuore. Una scelta affettiva, questa, che potrebbe celare anche intenti per così dire "propiziatori". Certe compagnie portano bene, d'altronde, e possono avere l'efficacia di un vero amuleto. Simili al passato e, sicuramente, anche agli esami che il futuro riserverà sono le scene di giubilo e liberazione che seguono la fine del colloquio. C'è chi lo festeggia con tanto di coretti degli amici che attendono fuori e c'è chi, più sobriamente, si accontenta di un bouquet di fiori o di un selfie commemorativo. Il ricordo più indelebile sarà invece quello della liceale che si farà tatuare sulla pelle il nome di un personaggio di Pirandello.

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