La Nuova Sardegna

Olbia

Pediatrie, gli ospedali senza specialisti

di Stefania Puorro
Pediatrie, gli ospedali senza specialisti

Da ieri niente più ricoveri al “Dettori” di Tempio: solo visite e consulenze. I bambini verranno trasferiti a Olbia

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OLBIA. Emergenza pediatri nella Assl di Olbia. Gli specialisti al lavoro negli ospedali sono sempre meno e ieri la situazione è precipitata a Tempio: nel reparto del Paolo Dettori è arrivato l’alt ai ricoveri. Non c’è più personale sufficiente per coprire le 24 ore e i letti dei piccoli pazienti rimarranno vuoti: verrà garantita un’attività di day hospital solo dalle 8 del mattino alle 20. Se un bambino deve essere ricoverato, verrà trasferito a Olbia. Giannetto Addis, vice sindaco di Tempio, non ci sta. «La notizia di una chiusura parziale del reparto - dice - era nell’aria. Ma ci auguravamo, così come già accaduto alcuni anni fa, che una soluzione potesse essere trovata. Inspiegabilmente non è stato così e ci faremo sentire in modo duro. Per il “Paolo Dettori” e la sanità dell’alta Gallura è un ulteriore colpo. Ed è ancor più grave che venga penalizzato un reparto delicato come la Pediatria: qui si parla di bambini e di tante famiglie che si troveranno in grave difficoltà».

Il caso era stato sollevato anche dal segretario del Pd di Tempio Mario Addis. Era stato lui ad annunciare pubblicamente l’imminente interruzione del servizio. Scattata appunto nella giornata di ieri. «Ci scusiamo con l’utenza per il disagio che questa decisione comporterà - scrivono in una nota Assl di Olbia e Ats - ma stiamo cercando di fare il possibile per risolvere, in tempi brevi, l’ormai cronica carenza di pediatri».

La situazione è pesante nell’intero territorio. Gli ultimi pediatri usciti di scena dagli ospedali galluresi (perché a fine carriera o perché interessati ad altri incarichi) non sono mai stati sostituiti. E poi c’è il (solito) nodo di fondo. Nessuno sceglie la Assl di Olbia e, quindi, gli ospedali di Olbia, Tempio e La Maddalena. L’ennesima dimostrazione si è avuta lo scorso novembre quanto l’Ats ha avviato una selezione (ora ce n’è un’altra in corso) per cercare pediatri da distribuire nell’isola. Neanche uno tra gli idonei ha scelto le sedi della Gallura.

Per quanto riguarda la Pediatria di Tempio, il problema della carenza di medici era stato sollevato più volte e la la scorsa settimana l’organico si è prosciugato. Il reparto guidato da Pasquale Bulciolu, ha perso un altro specialista (dimissioni volontarie), dopo quello andato via a marzo: ora sono rimasti in tre. Da qui la decisione di interrompere i ricoveri dei bambini. I pediatri di Olbia (che già vanno in trasferta a Tempio due volte la settimana) non possono inviare ulteriori rinforzi. Anche al Giovanni Paolo II, infatti, il personale è carente. L’ex primario della Pediatria di Olbia (il tempiese Antonio Balata) è andato in pensione da qualche mese: il suo posto è stato preso da un altro medico che già lavorava nel reparto, ma l’organico non è stato incrementato.

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