la maddalena
Mozione regionale salva presidio
Il centrosinistra unito chiede di applicare i criteri di zona disagiata
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LA MADDALENA. Una mozione per non far morire l’ospedale Paolo Merlo. Il documento porta la firma di tutto il centrosinistra regionale con il consigliere Giuseppe Meloni primo firmatario. All’interno ci sono le rivendicazioni che la comunità isolana avanza da tempo e che non sono altro che l’applicazione della ridefinizione della rete ospedaliera approvata dal Consiglio regionale nell’ottobre del 2017. La mozione impegna il presidente della Regione e l’assessore regionale alla Sanità a riconoscere per la Maddalena i principi di zona disagiata. «Un pronto soccorso presidiato h24 da un organico medico dedicato all’emergenza-urgenza. Una unità di degenza di 20 posti letto di Medicina generale con proprio organico di medici e personale sanitario non medico. Una Chirurgia a media e bassa intensità di cura per interventi in day surgery o week surgery con attività non prettamente di urgenza ma che assicura una l’urgenza di bassa/intermedia complessità». Il centrosinistra regionale, riportando nella mozione lo stralcio del provvedimento datato 2017 sottolinea «la riorganizzazione della rete ospedaliera approvata dalla scorsa legislatura non intende depotenziare né tantomeno chiudere alcun ospedale nella nostra isola, ma punta a riqualificare l’offerta sanitaria al fine di migliorare l’intero sistema. La nostra richiesta al presidente della Regione è applicare ai presidi di zona disagiata e insulare, in particolare al Paolo Merlo, quanto previsto nel documento di riorganizzazione della rete ospedaliera del 2017».
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