Lsd e funghi allucinogeni dentro la valigia: arrestato
di Tiziana Simula
Fermato in aeroporto insospettabile consulente finanziario statunitense Partito da Chicago è riuscito a sfuggire ai controlli nei varchi doganali europei
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OLBIA. Per il suo viaggio in Sardegna, aveva infilato in valigia camice, pantaloni, costume da bagno e...droga. Tanta, variegata e singolare: dalla marijuana ai funghi allucinogeni, dalla metanfetamina ai “francobolli” Lsd, un allucinogeno poco diffuso in Europa. Un insospettabile consulente finanziario statunitense di 57 anni, è stato fermato e arrestato dalla Guardia di finanza di Olbia all’aeroporto “Costa Smeralda” con l’insolito carico nel trolley. E a colpire non è solo ciò che aveva nei bagagli ma soprattutto il fatto che sia riuscito a portarlo in Sardegna da Chicago, dopo aver attraversato incolume numerosi varchi doganali europei facendola franca a tutti i controlli. Tutti tranne l’ultimo, quello della destinazione finale. Perquisito dai militari del Gruppo Olbia, al comando del capitano Carlo Lazzari, con l’ausilio dei cani antidroga Daff e Betty, dopo essere stato fermato per un normale controllo, Richards John Houard, residente a Chicago, è stato arrestato. Questa mattina il cittadino americano comparirà davanti al gip Caterina Interlandi per la convalida dell’arresto. L’uomo è difeso dall’avvocato Pietro Carzedda.
Il consulente finanziario statunitense era partito da Chicago facendo scalo in vari aeroporti europei. Sbarcato al “Costa Smeralda” dall’aereo proveniente da Roma Fiumicino, l’uomo è stato fermato dai finanzieri impegnati in una normale attività di controllo. Alle domande dei militari, il 57enne ha risposto di essere venuto in Sardegna per un periodo di vacanza per sfuggire al Covid 19. Risposte che non hanno convinto i militari. Che, hanno deciso di approfondire il controllo, con l’intervento dei cani antidroga. Il fiuto di Daff e Betty è stato infallibile: all’interno dei bagagli, i finanzieri hanno infatti trovato, chiusi in diversi contenitori plastificati e ben nascosti tra gli indumenti, vari tipi sostanze stupefacenti e allucinogeni che l’uomo ha detto di portare con sè a scopo terapeutico. A cominciare da 30 “francobolli” di Lsd, per proseguire con un grammo di Mdma (metanfetamina), 30 grammi di funghi allucinogeni e 140 grammi della più classica marijuana. «Singolare, per la tipologia poco diffusa in Europa, la sostanza stupefacente sequestrata che l’uomo ha dichiarato di possedere a scopo terapeutico e che ha portato in Sardegna attraversando numerosi varchi doganali europei ed eludendo i relativi controlli», rimarca una nota del Comando provinciale di Sassari.
Il consulente finanziario statunitense era partito da Chicago facendo scalo in vari aeroporti europei. Sbarcato al “Costa Smeralda” dall’aereo proveniente da Roma Fiumicino, l’uomo è stato fermato dai finanzieri impegnati in una normale attività di controllo. Alle domande dei militari, il 57enne ha risposto di essere venuto in Sardegna per un periodo di vacanza per sfuggire al Covid 19. Risposte che non hanno convinto i militari. Che, hanno deciso di approfondire il controllo, con l’intervento dei cani antidroga. Il fiuto di Daff e Betty è stato infallibile: all’interno dei bagagli, i finanzieri hanno infatti trovato, chiusi in diversi contenitori plastificati e ben nascosti tra gli indumenti, vari tipi sostanze stupefacenti e allucinogeni che l’uomo ha detto di portare con sè a scopo terapeutico. A cominciare da 30 “francobolli” di Lsd, per proseguire con un grammo di Mdma (metanfetamina), 30 grammi di funghi allucinogeni e 140 grammi della più classica marijuana. «Singolare, per la tipologia poco diffusa in Europa, la sostanza stupefacente sequestrata che l’uomo ha dichiarato di possedere a scopo terapeutico e che ha portato in Sardegna attraversando numerosi varchi doganali europei ed eludendo i relativi controlli», rimarca una nota del Comando provinciale di Sassari.
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