La Nuova Sardegna

Olbia

I volontari liberano il mare dai rifiuti

I volontari liberano il mare dai rifiuti

La Maddalena, tre tonnellate raccolte grazie a “Un arcipelago senza plastica”

2 MINUTI DI LETTURA





LA MADDALENA. Tre tonnellate di rifiuti. È il bottino complessivo della giornata di pulizia dei litorali e del territorio avvenuta sabato per iniziativa del gruppo “Un arcipelago senza plastica”, che da qualche anno è impegnato nel tentativo di tenere La Maddalena e dintorni liberi dai rifiuti di ogni genere spiaggiati dal mare o abbandonati lungo i litorali. Oltre alla plastica, i volontari hanno trovato contenitori, scaldabagni, ruote di auto, vetro e addirittura barattoli di pittura abbandonati da qualcuno che ha eseguito lavori alla barca. I volontari che si sono messi a disposizione erano ben 35, tra cui anche alcuni ragazzi giovanissimi: Federico Grondona e Stefano Pala, rispettivamente di 8 e 10 anni, oltre ai soliti Andrea Burgio e Matteo Pala di 16 anni sempre presenti. Attivissime anche le donne, locali e di oltre Tirreno. All’operazione hanno partecipato la motonave Orient Express (Marini, Onorato, Orecchioni e Salvati) e sette gommoni. Il sindaco Luca Montella e Massimiliano Guccina erano a bordo del gommone dell’amministrazione comunale, come il direttore dell’Ente Parco Zanelli, Ugo e Gianluca Mureddu. Oltre ai volontari del gruppo “Un arcipelago senza plastica”, hanno aderito anche Marcello Losito e Antonio Paparo del del Corpo italiano di soccorso dell’Ordine di Malta, gli imprenditori turistici Armando Cardola (Spalmatore), Barbosa-Carta (Calamangiavolpe), Carlo Cervella e Pasquale D’Oriano (Aquaspeed), Nanni Grondona, le meraviglie dell’Arcipelago. La pulizia di coste e spiagge ha interessato La Maddalena, Santo Stefano, Spargi, Budelli, Razzoli e Santa Maria. (a.n.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative