Ritorno a scuola, il Comune avvia le conferenze di servizi
OLBIA. Il ritorno a scuola va pianificato nei minimi dettagli. E visto che alla ripresa della didattica in presenza mancano solo due mesi, il Comune, studiate le linee guida del Governo, ha avviato...
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OLBIA. Il ritorno a scuola va pianificato nei minimi dettagli. E visto che alla ripresa della didattica in presenza mancano solo due mesi, il Comune, studiate le linee guida del Governo, ha avviato una serie di conferenze di servizi per risolvere eventuali criticità e adeguare norme e strutture all’emergenza sanitaria. «Hanno partecipato tecnici e dirigenti scolastici – spiega l’assessora alla Pubblica istruzione, Sabrina Serra -. è un primo tavolo congiunto, da lunedì si terranno invece altri incontri per studiare la situazione di ogni singola scuola». La regola del metro di distanza tra i banchi è finita in soffitta. Al suo posto il Governo ha inserito la norma della distanza (sempre di un metro) da bocca a bocca. «Le aule ci sono e, anche per via dell’ampiezza dei banchi, dovremmo riuscire a garantire le giuste distanze – continua l’assessora -. Ma se in alcuni casi non dovessimo riuscirci, sarebbe un problema organizzare i doppi turni o mettere a disposizione nuovi spazi, considerato che il numero degli insegnanti e del personale Ata è insufficiente». Poi il Governo ha elencato tutti gli interventi di competenza comunale e delle scuole. «Ci chiedono di intervenire sugli infissi, sui bagni, sulle ringhiere, sugli spazi esterni. Ma sono cose che facciamo già, a prescindere dal Covid. Anche perché per ora non è arrivato un solo euro – aggiunge l’assessora Serra -. A parte questo, il Comune farà di tutto per adeguare gli edifici entro la data di riapertura». (d.b.)
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