Senso unico nel Corso, largo alle bici
Cambia la viabilità nel centro storico: una corsia ciclabile delimitata da fioriere
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OLBIA. Tra maxi cantieri e corsie ciclabili, sono mesi di grandi cambiamenti nella viabilità e nella circolazione in città sempre più orientata verso un orizzonte sostenibile. Come annunciato dal sindaco Settimo Nizzi lo scorso mese di giugno, sono partiti i lavori per la realizzazione di “circuito ciclabile” che attraversa il centro storico sino a viale Aldo Moro. Così ieri mattina nella parte del corso Umberto che si affaccia verso San Simplicio sono comparse le fioriere per delimitare la corsia ciclabile e i segnali stradali per indicare il senso unico di marcia. In pratica, da via Vittorio Veneto si può si può salire nel Corso mentre dalla piazza si potrà scendere solo fino agli incroci con via Sassari e via Giacomo Pala, verso la stazione ferroviaria.
Il “circuito ciclabile” nel centro, oltre il corso Garibaldi, comprenderà anche via Regina Elena, piazza Matteotti e piazza Regina Margherita, poi via Mameli all’incrocio con via Roma e ritorno in via Regina Elena.
Nell’ultimo pacchetto di interventi per la mobilità sostenibile rientra naturalmente viale Aldo Moro dove è pre prevista la realizzazione di una corsia preferenziale per le biciclette che costerà il sacrificio di un certo numero di parcheggi, trasferiti nelle traverse perpendicolari alla strada principale. Sempre nella trafficatissima viale Aldo Moro, l’intervento sarà accompagnato da una drastica limitazione della velocità in auto: 30 chilometri all’ora. Le proteste sono state inevitabili, ma già sono scemate dopo l’incontro con i commercianti e residenti tenuto qualche settimana fa dal sindaco.
Naturalmente questi interventi di mobilità sostenibile si aggiungono ai percorsi già avviati e finanziati. È il caso della pista ciclabile che attraversa l’ansa sud del golfo di Olbia sino all’aeroporto e al teatro Michelucci. Così come è anche il caso, nella direzione opposta, dell’altra pista che dal lungomare si dirige verso Cala Saccaia e le spiagge del litorale, da Pittulongu in poi.
Il “circuito ciclabile” nel centro, oltre il corso Garibaldi, comprenderà anche via Regina Elena, piazza Matteotti e piazza Regina Margherita, poi via Mameli all’incrocio con via Roma e ritorno in via Regina Elena.
Nell’ultimo pacchetto di interventi per la mobilità sostenibile rientra naturalmente viale Aldo Moro dove è pre prevista la realizzazione di una corsia preferenziale per le biciclette che costerà il sacrificio di un certo numero di parcheggi, trasferiti nelle traverse perpendicolari alla strada principale. Sempre nella trafficatissima viale Aldo Moro, l’intervento sarà accompagnato da una drastica limitazione della velocità in auto: 30 chilometri all’ora. Le proteste sono state inevitabili, ma già sono scemate dopo l’incontro con i commercianti e residenti tenuto qualche settimana fa dal sindaco.
Naturalmente questi interventi di mobilità sostenibile si aggiungono ai percorsi già avviati e finanziati. È il caso della pista ciclabile che attraversa l’ansa sud del golfo di Olbia sino all’aeroporto e al teatro Michelucci. Così come è anche il caso, nella direzione opposta, dell’altra pista che dal lungomare si dirige verso Cala Saccaia e le spiagge del litorale, da Pittulongu in poi.
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