Tre medici militari al Paolo Merlo
La Maddalena, la Difesa accoglie la richiesta regionale. Scontro Giagoni-Li Gioi
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LA MADDALENA. La Difesa invia tre medici della marina militare all’ospedale Paolo Merlo. Un supporto importante per i loro colleghi del distretto isolano durante il periodo estivo. Prenderanno servizio il 10 luglio. L’annuncio è del sottosegretario alla Difesa, Giulio Calvisi, delegato alla Sanità militare. «Abbiamo accolto – spiega – la richiesta dell’assessore regionale alla Sanità, Mario Nieddu. Dalla gestione dell’emergenza Covid abbiamo capito che una stretta collaborazione e sinergia tra la sanità militare e quella civile è fondamentale per assicurare un rapido e pieno supporto ai cittadini. Ringrazio il capo di Stato maggiore della Marina militare, Giuseppe Cavo Dragone, per aver soddisfatto la richiesta della Regione, inviando medici militari in questo particolare periodo di forte flusso turistico nell’arcipelago della Maddalena. Dopo il grande sforzo nel corso dell’emergenza sanitaria, la Marina militare, così come le altre forze armate, rimane sempre a supporto delle amministrazioni locali e dei cittadini». Per l’assessore Nieddu è «un segnale importante d’attenzione verso il territorio e gli abitanti della Maddalena, reso possibile proprio grazie alla sinergia fra le istituzioni». Non mancano le reazioni positive alla notizia dell’arrivo dei tre medici militari, tra cui un anestesista. Dal mondo politico, il capogruppo regionale della Lega sottolinea: «Potenziare i servizi dell’ospedale Paolo Merlo è da sempre il nostro obiettivo, a piccoli passi stiamo dimostrando di saperlo fare. Va da sé che per formare il personale medico sanitario necessario per sopperire alle carenze di organico ormai croniche ci vorrà tempo, ma con l’ausilio di figure provenienti anche dal mondo militare potremmo sin da subito garantire un servizio indispensabile tanto per i cittadini dell’isola quanto per i turisti». Immediata la replica del M5s. «Bene la lodevole soluzione tampone – commenta il consigliere pentastellato regionale Roberto Li Gioi –, ma è un’iniziativa del Governo autorizzata dal sottosegretario alla Difesa, la Lega non si attribuisca meriti che non ha, come invece sbandierato in queste ore dal capogruppo del partito in Consiglio, Dario Giagoni. Occorre subito un summit regionale per il potenziamento di tutti gli ospedali della Gallura». Li Gioi rinnova l’invito al presidente Cristian Solinas e all’assessore Nieddu a partecipare a un incontro dedicato ai problemi dei presidi galluresi: gli ospedali Giovanni Paolo II di Olbia, Paolo Merlo della Maddalena e Paolo Dettori di Tempio. (w.b.)
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