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«Situazione inaccettabile ma nessuna risposta dall’Ats»
TEMPIO. La Cisl Funzione Pubblica è fortemente preoccupata per la gravissima situazione nei presidi ospedalieri di Olbia, La Maddalena e Tempio. «In tutti e tre gli ospedali – scrive la segretaria,...
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TEMPIO. La Cisl Funzione Pubblica è fortemente preoccupata per la gravissima situazione nei presidi ospedalieri di Olbia, La Maddalena e Tempio. «In tutti e tre gli ospedali – scrive la segretaria, Alma Viola – si registra carenza di medici, infermieri professionali, tecnici di laboratorio, di radiologia, di fisioterapia, di ostetriche e operatori socio sanitari. Con la pesante conseguenza della imminente ulteriore chiusura di alcune unità operative, oltre alla gravissima mancanza di assistenza domiciliare nel territorio. La situazione, come più volte abbiamo inutilmente segnalato, è diventata ormai non più accettabile. Non è pensabile che gli ambulatori del territorio siano accessibili solo per le urgenze e non per l’attività ordinaria. Tantissimi pazienti chiedono assistenza. La recente pandemia di Covid non ha certamente sanato o alleviato tutte le altre patologie mediche. Nonostante le ripetute segnalazioni dei cittadini però, dall’Ats non si riesce ad avere alcune risposta».
La segretaria della Cisl, fra le altre accuse, lamenta preoccupata anche l’assenza di servizio ai molti bambini diabetici del territorio gallurese. «Ci troviamo di fronte – scrive Alma Viola – a una sanità allo sfascio e contro questo stato di cose la Cisl Funzione pubblica si sta battendo. Lo ha fatto martedì 7 luglio a Cagliari durante il sit-in davanti al tavolo di contrattazione, quando ha ribadito con forza e determinazione le carenze umane e strumentali di una sanità gallurese ormai agonizzante e continuerà a farlo in ogni circostanza». Nel comunicato si auspica infine che la parte politica attualmente al governo attui sul territorio, con estrema urgenza, un maggiore ed efficace coordinamento di tutte le forze sociali e politiche.
«Un intervento serio – scrive la Cisl – scevro anche da personalismi e deleterie rivendicazioni campanilistiche che non portano a niente di buono». (a.m.)
La segretaria della Cisl, fra le altre accuse, lamenta preoccupata anche l’assenza di servizio ai molti bambini diabetici del territorio gallurese. «Ci troviamo di fronte – scrive Alma Viola – a una sanità allo sfascio e contro questo stato di cose la Cisl Funzione pubblica si sta battendo. Lo ha fatto martedì 7 luglio a Cagliari durante il sit-in davanti al tavolo di contrattazione, quando ha ribadito con forza e determinazione le carenze umane e strumentali di una sanità gallurese ormai agonizzante e continuerà a farlo in ogni circostanza». Nel comunicato si auspica infine che la parte politica attualmente al governo attui sul territorio, con estrema urgenza, un maggiore ed efficace coordinamento di tutte le forze sociali e politiche.
«Un intervento serio – scrive la Cisl – scevro anche da personalismi e deleterie rivendicazioni campanilistiche che non portano a niente di buono». (a.m.)
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