Cisterne di Cala Battistoni il museo ora diventa realtà
di Marco Bittau
Siglato il protocollo d’intesa tra il Comune di Arzachena e il ministero della Difesa Il progetto prevede la riqualificazione di tre ettari che si affacciano sul lungomare
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ARZACHENA. Il Comune di Arzachena, il Ministero della Difesa e l’Agenzia del Demanio hanno siglato ieri un protocollo d’intesa per la valorizzazione e riqualificazione funzionale delle Cisterne di Cala Battistoni, a Baia Sardinia. L’area, smilitarizzata, potrà così ritornare alla libera fruizione dei cittadini. Secondo il progetto di riqualificazione, il complesso (tre ettari affacciati sul lungomare di Baia Sardinia) sarà suddiviso in quattro zone funzionali. Quella delle cisterne verrà riconvertita in un polo museale della Marina militare con una zona commerciale a supporto del museo e dell’area di balneazione che si trova davanti, una seconda zona di primo supporto della balneazione, una terza da adibire a parco verde attrezzato e una quarta destinata a ospitare un parcheggio. Nelle intenzioni del Comune e del Ministero, l’intervento sarà realizzato nel pieno rispetto della tutela del paesaggio e dell'ambiente.
«Il patrimonio immobiliare della Difesa – dice il ministro Lorenzo Guerini – non più utile per fini istituzionali, costituisce un valore sociale ed economico di fondamentale importanza per il Paese e può e deve diventare fattore di crescita per l’economia del territorio».
«Dopo decenni di tentativi – così il sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda – siamo orgogliosi di siglare un accordo storico per Arzachena che pone le basi per riqualificare e valorizzare Baia Sardinia e un’area strategica come le Cisterne di Cala Battistoni. Tra le priorità dell’amministrazione arzachenese rientra la valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico, attraverso piani di riqualificazione urbanistica di impronta prevalentemente turistica. Determinanti la collaborazione istituzionale e il lavoro sinergico svolto con il Ministero e l’Agenzia».
«È un chiaro e significativo passo avanti del processo che il ministro Guerini sta attuando su tutto il territorio nazionale per la valorizzazione del patrimonio immobiliare anche in regime di couso con le amministrazioni locali – afferma il sottosegretario alla Difesa, Giulio Calvisi – con questo protocollo si avvia un rapporto di collaborazione istituzionale, finalizzato a precostituire le condizioni necessarie per assicurare rapidità ed efficacia nel perseguimento dell’obiettivo strategico di riqualificare e valorizzare le cisterne di Cala Battistoni».
Soddisfatto anche il direttore dell’Agenzia del Demanio, Antonio Agostini: «L’intesa firmata oggi delinea il futuro di un’area di grande interesse naturale e paesaggistico. L’impegno dell’Agenzia è, infatti, quello di attivare processi di rigenerazione del patrimonio immobiliare pubblico, al fine di ottimizzare la gestione dei beni e contribuire, in forma compatibile con destinazione e vocazione, allo sviluppo economico e sociale dei territori». Alla firma del protocollo erano presenti in videoconferenza anche il Prefetto di Sassari, Maria Luisa D’Alessandro, il Capo di Stato maggiore della Marina militare, ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone e l’Assessore regionale agli Enti locali, Quirico Sanna.
«Il patrimonio immobiliare della Difesa – dice il ministro Lorenzo Guerini – non più utile per fini istituzionali, costituisce un valore sociale ed economico di fondamentale importanza per il Paese e può e deve diventare fattore di crescita per l’economia del territorio».
«Dopo decenni di tentativi – così il sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda – siamo orgogliosi di siglare un accordo storico per Arzachena che pone le basi per riqualificare e valorizzare Baia Sardinia e un’area strategica come le Cisterne di Cala Battistoni. Tra le priorità dell’amministrazione arzachenese rientra la valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico, attraverso piani di riqualificazione urbanistica di impronta prevalentemente turistica. Determinanti la collaborazione istituzionale e il lavoro sinergico svolto con il Ministero e l’Agenzia».
«È un chiaro e significativo passo avanti del processo che il ministro Guerini sta attuando su tutto il territorio nazionale per la valorizzazione del patrimonio immobiliare anche in regime di couso con le amministrazioni locali – afferma il sottosegretario alla Difesa, Giulio Calvisi – con questo protocollo si avvia un rapporto di collaborazione istituzionale, finalizzato a precostituire le condizioni necessarie per assicurare rapidità ed efficacia nel perseguimento dell’obiettivo strategico di riqualificare e valorizzare le cisterne di Cala Battistoni».
Soddisfatto anche il direttore dell’Agenzia del Demanio, Antonio Agostini: «L’intesa firmata oggi delinea il futuro di un’area di grande interesse naturale e paesaggistico. L’impegno dell’Agenzia è, infatti, quello di attivare processi di rigenerazione del patrimonio immobiliare pubblico, al fine di ottimizzare la gestione dei beni e contribuire, in forma compatibile con destinazione e vocazione, allo sviluppo economico e sociale dei territori». Alla firma del protocollo erano presenti in videoconferenza anche il Prefetto di Sassari, Maria Luisa D’Alessandro, il Capo di Stato maggiore della Marina militare, ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone e l’Assessore regionale agli Enti locali, Quirico Sanna.
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