La Nuova Sardegna

Olbia

Il Consiglio approva il Puc lo si attendeva da 20 anni

di Angelo Mavuli
Il Consiglio approva il Puc lo si attendeva da 20 anni

Momento storico in aula: il piano urbanistico comunale passa quasi all’unanimità Aisoni: si restituisce dignità al territorio, abbiamo raggiunto un grande traguardo

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TEMPIO. Ieri mattina Tempio ha vissuto un momento storico. Dopo vent’anni di studi, discussioni, lotte interne alle formazioni politiche ma anche di scontri con gli uffici regionali preposti, la città ha il suo Piano urbanistico comunale. L’importante strumento, destinato sicuramente a cambiare in meglio, non solo il volto di Tempio, ma la vita stessa dei suoi cittadini, (compresi anche gli abitanti delle frazioni di Nuchis, Bassacutena e San Pasquale), è stato approvato ieri mattina dal consiglio comunale,(13 voti favorevoli, uno contrario), dopo oltre quattro ore di lavoro. Significativa su tutti gli interventi, oltre la dettaglia illustrazione dell’architetto Daniele Rallo, estensore del piano, la relazione dell’assessore competente, Anna Paola Aisoni, che al Puc ha dedicato la sua attività di amministratore comunale. Sia dai banchi dell’opposizione, sia come assessore. «L'emozione è travolgente - dichiara a caldo fra le altre cose - se ripenso alle battaglie degli ultimi dieci anni sebbene in ruoli diversi, ma con la stessa identica passione e determinazione. Abbiamo approvato uno strumento che restituisce dignità al territorio e alla nostra città, costretta per decenni a barcamenarsi tra le lacune di un obsoleto programma di fabbricazione. Un lungo lavoro partito con l'amministrazione Frediani - dichiara ancora Anna Paola Aisoni -, raccolto e sviluppato dall'attuale amministrazione che concretizza uno tra i prioritari obiettivi di mandato. Questo risultato è frutto della intensa collaborazione fra maggioranza e opposizione, (la votazione in Consiglio ne è la prova), che, seppure nel rispetto delle posizioni, si sono trovate unite nella salvaguardia e valorizzazione del nostro territorio. Mi sono occupata appassionatamente del Puc sin da quando ero in minoranza, come tecnico, ( Anna Paola Aisoni è ingegnere ndc) e come amministratore. Sono fiera del lavoro svolto, pur consapevole che lo strumento è e deve essere migliorabile. Un piano urbanistico non deve essere mai concepito come uno strumento statico ma flessibile, aperto, adattabile all'evolversi dei tempi e delle situazioni». Anna Paola Aisoni afferma anche di voler condividere la sua soddisfazione con i colleghi di giunta e di maggioranza ed in primis con il vicesindaco Giannetto Addis, «che mi ha sempre fortemente sollecitato a perseguire l'obiettivo, oltre ogni difficoltà, ben consapevole di quanto la città avesse necessità dello strumento che abbiamo approvato».

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