Santa Teresa, ultimati stazione e nuovo ponte
di Walkiria Baldinelli
In piazza Modesto completato l’edificio a servizio dei passeggeri dei bus di linea Realizzati anche i marciapiedi illuminati a led e l’allargamento della strada
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SANTA TERESA. I passeggeri non dovranno più aspettare i bus di linea sotto il sole o la pioggia in inverno. In piazza Bruno Modesto è stata ultimata la stazione dei pullman. L’opera di circa 200mila euro è stata realizzata dall’amministrazione Pisciottu con parte dei proventi dell’imposta di soggiorno. La struttura è posizionata nell’area nevralgica del paese, a pochi passi dal centro e dal porto. È un servizio atteso da anni, indispensabile per visitatori, turisti, ma anche per i lavoratori pendolari che si recano nei comuni vicini. E durante il periodo scolastico per gli studenti. In estate è un servizio utile anche per chi soggiorna in una struttura ricettiva di Santa Teresa e di solito deve lasciare una stanza o un appartamento entro le 10. Potrà infatti lasciare i bagagli custoditi dentro un armadietto dei locali della stazione degli autobus sino alla partenza pomeridiana del pullman. Nel frattempo, potrà andare nella spiaggia del paese o a fare shopping. La struttura, con l’uso di docce e bagni, è stata realizzata dalla Sassu costruzioni. Quest’estate verrà gestita dalla municipalizzata Silene, che la utilizzerà anche come ufficio per i parcheggi a pagamento.
La stazione non è l’unica opera strategica ultimata nel post-Covid. Ci sono anche le infrastrutture nell’area dell’ex mattatoio comunale: il nuovo ponte si trova nella via d’ingresso, i marciapiedi in granito sono illuminati a led, la strada più ampia consente una migliore viabilità. Eseguita dall’Ati delle imprese Ppt srl e Sagile srl è finanziata con 500mila euro di fondi Cipe. Dal palazzo comunale sottolineano che l’amministrazione ha intrapreso progetti di riqualificazione di luoghi trascurati e a volte abbandonati: «Dopo l’esproprio dell’ex Esit, la demolizione del rudere e la costruzione della terrazza che si affaccia sulle Bocche di Bonifacio, ormai meta di passeggiate romantiche e piccoli spettacoli, si completa oggi un’altra opera fondamentale: il nuovo ponte». È stata riqualificata anche l’antica fontana in granito, l’area diventerà una zona verde con ulivi e panchine. «Pur con i ritardi causati dal lockdown – commenta il sindaco Stefano Pisciottu –, abbiamo concluso quasi tutti i progetti in esecuzione. L’ultimo che sarà terminato è il belvedere sulla spiaggia della Rena Bianca, il gioiello del paese. Ma sono in fase di esecuzione anche i lavori per la stazione delle navette elettriche che collegheranno le spiagge di Santa Teresa. L’intervento rientra nel progetto di mobilità sostenibile finanziato con circa 2 milioni di fondi per la programmazione territoriale dell’Unione dei comuni alta Gallura».
La stazione non è l’unica opera strategica ultimata nel post-Covid. Ci sono anche le infrastrutture nell’area dell’ex mattatoio comunale: il nuovo ponte si trova nella via d’ingresso, i marciapiedi in granito sono illuminati a led, la strada più ampia consente una migliore viabilità. Eseguita dall’Ati delle imprese Ppt srl e Sagile srl è finanziata con 500mila euro di fondi Cipe. Dal palazzo comunale sottolineano che l’amministrazione ha intrapreso progetti di riqualificazione di luoghi trascurati e a volte abbandonati: «Dopo l’esproprio dell’ex Esit, la demolizione del rudere e la costruzione della terrazza che si affaccia sulle Bocche di Bonifacio, ormai meta di passeggiate romantiche e piccoli spettacoli, si completa oggi un’altra opera fondamentale: il nuovo ponte». È stata riqualificata anche l’antica fontana in granito, l’area diventerà una zona verde con ulivi e panchine. «Pur con i ritardi causati dal lockdown – commenta il sindaco Stefano Pisciottu –, abbiamo concluso quasi tutti i progetti in esecuzione. L’ultimo che sarà terminato è il belvedere sulla spiaggia della Rena Bianca, il gioiello del paese. Ma sono in fase di esecuzione anche i lavori per la stazione delle navette elettriche che collegheranno le spiagge di Santa Teresa. L’intervento rientra nel progetto di mobilità sostenibile finanziato con circa 2 milioni di fondi per la programmazione territoriale dell’Unione dei comuni alta Gallura».
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