Una borsa di studio per i bambini della primaria di Cannigione
ARZACHENA. Una borsa di studio che ha un doppio valore: culturale e sociale. L’associazione San Giovanni Battista indice una borsa di studio intitolata a monsignor Oscar Romero, patrono dell’oratorio...
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ARZACHENA. Una borsa di studio che ha un doppio valore: culturale e sociale. L’associazione San Giovanni Battista indice una borsa di studio intitolata a monsignor Oscar Romero, patrono dell’oratorio parrocchiale di Cannigione. I destinatari sono i bambini della scuola primaria di Cannigione.
I temi. I piccoli autori potranno spaziare tra diversi argomenti. “Disegna e descrivi il tuo mare”, “Non sempre le avventure capitano nei romanzi, racconta una delle tue innumerevoli avventure” e “Descrivi un’azione compiuta da un tuo familiare o conoscente, che hai particolarmente ammirato per generosità o altruismo”.
I requisiti. La partecipazione è gratuita ed è aperta a tutti gli autori che abbiano frequentato la scuola primaria di Cannigione nell’anno scolastico 2019/2020. Sono ammessi al concorso racconti in lingua italiana. I racconti devono essere inediti, quindi mai premiati, classificati, menzionati, segnalati in altri concorsi, ma anche mai pubblicati o divulgati sia in forma cartacea sia sul web. Ogni autore potrà inviare un solo racconto.
Le scadenze. Le opere, inedite e manoscritte, dovranno essere consegnate in busta chiusa, complete del modulo anagrafico liberatoria nella sede Ascor, in via Nazionale 47, a Cannigione, aperta dalle 10.30 alle 12,30 e dalle 17.30 alle 19.30. La scadenza è il 14 agosto.
I premi. La cerimonia di premiazione si terrà il 29 agosto durante la festa patronale.
L’associazione guidata dal presidente Paolo Careddu con questa iniziativa vuole rivolgere un pensiero particolare ai bambini e alle famiglie che a causa della chiusura anticipata delle scuole causa Cobd hanno sofferto molto la lontananza dall’ambiente scolastico e dai compagni. Il parroco di Cannigione Don Romolo Fenu che sostiene con entusiasmo l’iniziativa dell’associazione, consegnerà una medaglia di partecipazione a tutti i partecipanti.
I temi. I piccoli autori potranno spaziare tra diversi argomenti. “Disegna e descrivi il tuo mare”, “Non sempre le avventure capitano nei romanzi, racconta una delle tue innumerevoli avventure” e “Descrivi un’azione compiuta da un tuo familiare o conoscente, che hai particolarmente ammirato per generosità o altruismo”.
I requisiti. La partecipazione è gratuita ed è aperta a tutti gli autori che abbiano frequentato la scuola primaria di Cannigione nell’anno scolastico 2019/2020. Sono ammessi al concorso racconti in lingua italiana. I racconti devono essere inediti, quindi mai premiati, classificati, menzionati, segnalati in altri concorsi, ma anche mai pubblicati o divulgati sia in forma cartacea sia sul web. Ogni autore potrà inviare un solo racconto.
Le scadenze. Le opere, inedite e manoscritte, dovranno essere consegnate in busta chiusa, complete del modulo anagrafico liberatoria nella sede Ascor, in via Nazionale 47, a Cannigione, aperta dalle 10.30 alle 12,30 e dalle 17.30 alle 19.30. La scadenza è il 14 agosto.
I premi. La cerimonia di premiazione si terrà il 29 agosto durante la festa patronale.
L’associazione guidata dal presidente Paolo Careddu con questa iniziativa vuole rivolgere un pensiero particolare ai bambini e alle famiglie che a causa della chiusura anticipata delle scuole causa Cobd hanno sofferto molto la lontananza dall’ambiente scolastico e dai compagni. Il parroco di Cannigione Don Romolo Fenu che sostiene con entusiasmo l’iniziativa dell’associazione, consegnerà una medaglia di partecipazione a tutti i partecipanti.
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