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Olbia

Pul, ridotti i chioschi no alle piste ciclabili ok alle elisuperfici

di Walkiria Baldinelli
Pul, ridotti i chioschi no alle piste ciclabili ok alle elisuperfici

Palau, l’amministrazione ha integrato il piano dei litorali  Accolte le osservazioni della Provincia e di alcuni privati

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PALAU. Il Pul mette al bando i “corpi morti” per gli ormeggi, dà il via libera alle elisuperfici e ridimensiona i due nuovi chioschi a Porto Pollo e sul versante della Foce del Liscia. Non più strutture di 900 metri quadri ciascuna: la superficie fronte mare si riduce da 75 a 50 metri lineari. È la scelta dell’amministrazione di Franco Manna in seguito alle prescrizioni della Provincia che aveva imposto o la riduzione delle superfici o la cancellazione dei chioschi. Il Consiglio ha fatto proprie le osservazioni e le prescrizioni di Regione, Provincia e Arpas nella redazione del Piano di utilizzo dei litorali. Redatto dall’ingegnere Gian Piero Cassitta, il professionista incaricato dal Comune, il Pul approvato recepisce tutte le integrazioni pubbliche mirate a tutelare le spiagge.

Sì alle elisuperfici. I privati avevano presentato una decina di osservazioni contro le elisuperfici volute dal Comune. Tutte bocciate. Nel Pul viene specificato che non si tratta di meri punti di atterraggio per i passeggeri o i turisti, ma vanno intese come presidi sanitari, cioè elisuperfici finalizzate all’emergenza. La più contestata è quello a Porto Pollo, prevista in uno spazio pubblico. L’altra area individuata è a Monte Altura.

Concessioni balneari. Non sono programmate nuove concessioni balneari e infrastrutture sulle spiagge.

Stop corpi morti. Recependo il Pul, l’Arpas ha chiesto un piano di norme e di gestione degli ormeggi. Il piano identifica negli ormeggi a mare quelli che possono rimanere anche dopo la scadenza 2021. Sono “salvi” gli approdi di Costa Serena, Punta Serena e Cala Capra. E alcuni pontili galleggianti, come quelli della zona delle Saline, del campeggio Punta Nera e Porto Pollo. Piano ormeggi. Il piano approvato è la radiografia della situazione attuale, in fase di ripianificazione il Pul detta la maniera in cui si dovranno adeguare. Ad esempio, non sono consentite pavimentazioni in plastica, ma in legno. Banditi i corpi morti, via libera a un sistema di salvaguardia e di prevenzione. Il piano punta a mantenere un servizio, ma con accorgimenti di tutela ambientale. Le previsioni di concessioni ombrelloni e fornitura servizi sono consentiti negli ambiti infrastrutturabili, quindi Porto Pollo-Liscia, la Sciumara e le Saline. Una spiaggia, secondo le norme, per una concessione demaniale deve avere infatti uno sviluppo lineare maggiore o uguale a 150 metri.

Spiagge accessibili. Per le 77 osservazioni avanzate dai privati il Pul è un atto di indirizzo “per questo – hanno spiegato i tecnici in aula consiliare – , non sono state accolte quelle in conflitto con le normative.

Il Piano punta a salvaguardare i sentieri storici esistenti e a prevedere un loro recupero fisico-funzionale per rendere i litorali accessibili a tutti».

No a nuovi parcheggi. Niente aumento delle aree di sosta a Porto Pollo. Come indicato dalla Provincia, l’inserimento di nuovi spazi per le auto dovrebbe essere preceduto da studi naturalistici e morfologici. Non solo, il manto stradale degli esistenti dovrà essere rifatto con materiale drenante. Non si potrà più sostare lungo le strade, consentito solo il carico e scarico merci in corrispondenza delle concessioni. No alle piste-ciclopedonali a Punta Sardegna, Liscia-Porto Pollo, Cala di Trana e Capo d’Orso. Salvaguardato il passaggio d’accesso per il faro di Punta Sardegna. Il Pul dovrà ritornare in Consiglio per l’adozione definitiva.

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