Sicurezza in mare, scattano multe pesanti
Barche in zone vietate e auto in sosta sulle dune: la linea dura della guardia costiera di Golfo Aranci
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GOLFO ARANCI. Una lunga fila di macchine parcheggiate sulle dune e sulle spiagge all’interno del Parco della Maddalena: tutte multate, in modo pesante (206 euro per ogni auto). Sanzionate (con verbali da 333 euro) anche numerose imbarcazioni che hanno attraversato Mortorio, zona dell’Area marina protetta a tutela integrale.
Beccato e multato (dovrà pagare 600 euro di sanzione amministrativa) anche un diportista incivile, sorpreso ad abbandonare rifiuti nell’area portuale di Golfo Aranci.
Sono solo alcuni dei risultati ottenuti dalle donne e dagli uomini dell’ufficio circondariale marittimo di Golfo Aranci (guidati dal comandante Angelo Filosa e coordinati dal diretto marittimo del nord Sardegna Maurizio Trogu), impegnati in una capillare attività di controllo. Il cui obiettivo è sempre quello di salvaguardare bagnanti e diportisti, tutelare l’ambiente lungo circa novanta chilometri di costa e accertare che non si creino in mare situazioni pericolose.
Ed eccone una, subito scoperta. Su una moto d’acqua, che può trasportare due persone, ce n’erano invece quattro e una era minorenne. Sono stati bloccati immediatamente, il conduttore è stato sanzionato per comportamento incosciente e i passeggeri in più sono stati trasferiti sul gommone B77 dell’ufficio locale marittimo di Porto Cervo e trasportati poi in banchina nel porto di Porto Rotondo.
Durante i controlli legati a “Mare Sicuro”, con sorpresa dei militari, è stato accertato che in uno stabilimento balneare non era stato predisposto il servizio di salvataggio. Il titolare è stato immediatamente diffidato dal continuare l’attività senza il servizio di assistenza ai bagnanti e, a suo carico, è stata elevata una sanzione da 1.032 euro. Lo stabilimento ha riaperto solo quando è stato assunto un addetto regolarmente brevettato.
Diversi controlli, come detto, hanno riguardato anche la tutela degli ambienti dunali e delle aree del parco dell’arcipelago della Maddalena e qui sono state appunto sanzionate le auto parcheggiate sugli arenili.
Per quanto riguarda il diportista incivile, sono stati alcuni cittadini a vederlo proprio nel momento in cui si liberava dei rifiuti. E grazie alla loro segnalazione, è stato individuato dall’ufficio circondariale marittimo di Golfo Aranci che lo ha invitato a recuperare i rifiuti e a smaltirli regolarmente, tramite ditte autorizzate o presso i centri di raccolta.
Beccato e multato (dovrà pagare 600 euro di sanzione amministrativa) anche un diportista incivile, sorpreso ad abbandonare rifiuti nell’area portuale di Golfo Aranci.
Sono solo alcuni dei risultati ottenuti dalle donne e dagli uomini dell’ufficio circondariale marittimo di Golfo Aranci (guidati dal comandante Angelo Filosa e coordinati dal diretto marittimo del nord Sardegna Maurizio Trogu), impegnati in una capillare attività di controllo. Il cui obiettivo è sempre quello di salvaguardare bagnanti e diportisti, tutelare l’ambiente lungo circa novanta chilometri di costa e accertare che non si creino in mare situazioni pericolose.
Ed eccone una, subito scoperta. Su una moto d’acqua, che può trasportare due persone, ce n’erano invece quattro e una era minorenne. Sono stati bloccati immediatamente, il conduttore è stato sanzionato per comportamento incosciente e i passeggeri in più sono stati trasferiti sul gommone B77 dell’ufficio locale marittimo di Porto Cervo e trasportati poi in banchina nel porto di Porto Rotondo.
Durante i controlli legati a “Mare Sicuro”, con sorpresa dei militari, è stato accertato che in uno stabilimento balneare non era stato predisposto il servizio di salvataggio. Il titolare è stato immediatamente diffidato dal continuare l’attività senza il servizio di assistenza ai bagnanti e, a suo carico, è stata elevata una sanzione da 1.032 euro. Lo stabilimento ha riaperto solo quando è stato assunto un addetto regolarmente brevettato.
Diversi controlli, come detto, hanno riguardato anche la tutela degli ambienti dunali e delle aree del parco dell’arcipelago della Maddalena e qui sono state appunto sanzionate le auto parcheggiate sugli arenili.
Per quanto riguarda il diportista incivile, sono stati alcuni cittadini a vederlo proprio nel momento in cui si liberava dei rifiuti. E grazie alla loro segnalazione, è stato individuato dall’ufficio circondariale marittimo di Golfo Aranci che lo ha invitato a recuperare i rifiuti e a smaltirli regolarmente, tramite ditte autorizzate o presso i centri di raccolta.
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