Santa Teresa, Gianni Usai primo candidato sindaco
di Walkiria Baldinelli
L’imprenditore, coordinatore di Unidos, annuncia la discesa in campo per il 2021 «Il paese ha bisogno di dialogo e di un piano per lo sviluppo delle imprese»
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SANTA TERESA. L’imprenditore Gianni Usai, di 58 anni, è il primo candidato sindaco. «Scendo in campo – dice –, perché Santa Teresa ha bisogno di un piano serio di mantenimento e sviluppo delle imprese artigianali e commerciali. Di sostegno alle famiglie in difficoltà. Di un piano di rilancio dell’economia, soprattutto in questo periodo storico legato all’emergenza sanitaria. In sostanza, di una programmazione non dettata dalle sedi di partito, ma che tenga conto delle esigenze dei nostri concittadini». Usai, coordinatore locale di Unidos, la creatura indipendentista di Mauro Pili, rimprovera alla squadra del sindaco uscente Stefano Pisciottu una mancanza di dialogo costruttivo. «Sia con i compaesani – specifica –, che con gli imprenditori. In due anni di mandato sono state realizzate opere pubbliche, ma non sempre con il consenso popolare. Ad esempio, la piazza panoramica costruita sulle ceneri dell’ex albergo Esit. Una vicenda dai risvolti giudiziari ancora aperti e che in caso di vittoria dei privati rischierebbe di mandare in default il bilancio del Comune». Decoro, servizi e sviluppo delle frazioni programmato con i residenti sono tra i punti fermi del progetto amministrativo di Usai. «Basta percorrere il territorio – afferma –, ci sono ingressi di località balneari e frazioni che sembrano non appartenere nemmeno a Santa Teresa. Non basta asfaltare tratti di strada, magari anche due o tre volte, se poi non vengono ultimate o create infrastrutture, come i marciapiedi e l'illuminazione. Bisogna puntare su uno sviluppo armonico, ascoltando i cittadini, anche attraverso i rappresentanti eletti in tutto il territorio, almeno uno per frazione deve sedere al tavolo della maggioranza». Le commissioni di governo, regolamentate, costituiscono per Usai uno strumento di dialogo. «I tavoli tematici sono un punto di forza, non vanno visti come un intralcio alle attività degli amministratori. Santa Teresa ha bisogno di commissioni permanenti, dal socio-culturale, scolastico e sportivo, alle attività produttive e al turismo, all’ambiente e ai trasporti. In paese, ad esempio, si contano tante associazioni, sarebbe importante valorizzarle ulteriormente creando un filo diretto con il Comune». Quanto alla rete dei trasporti Usai sottolinea «la mancanza di forti prese di posizione dell’amministrazione uscente per far rispettare i contratti di collegamento sulla rotta internazionale Santa Teresa-Bonifacio». Il sindaco uscente Stefano Pisciottu non si ricandiderà, è al suo secondo mandato. In casa Pd, causa spaccatura, si ricorrerà alle primarie dopo ferragosto. Quattro nomi in lizza: Tiziana Cirotto, Paolo Sardo, Giambattista Manduco e Tomaso Visicale.
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