La Nuova Sardegna

Olbia

ARZACHENA 

Si sistema il convitto dell’Alberghiero

Progetto pilota da oltre 2 milioni e mezzo. Interventi anche al liceo

2 MINUTI DI LETTURA





ARZACHENA. Un progetto pilota da 2 milioni 650mila euro contribuirà a riqualificare il convitto dell’istituto alberghiero “Costa Smeralda”. I lavori inizieranno a gennaio, sono finanziati dall’ex Provincia Olbia-Tempio, che ha destinato ad Arzachena altri fondi per la messa in sicurezza e l’adeguamento degli impianti del liceo scientifico. «A ottobre - spiega il delegato alla Pubblica istruzione e manutenzioni scolastiche, Michele Occhioni -, senza interferire con le attività dell’istituto, inizieranno invece i lavori al liceo scientifico, sede staccata dell’istituto palaese “Falcone e Borsellino”. Il lavoro sinergico tra Comune, Provincia e Regione ha consentito di raggiungere un risultato importante per la nostra comunità. L’ex Provincia finanzia infatti un primo intervento di 200mila euro per la messa in sicurezza e il restauro conservativo della sede del liceo scientifico. Sono lavori di ripristino della copertura dell’edificio, di risanamento cornicioni e rifacimento dei serramenti». Il secondo intervento finanziato con 570 mila euro riguarda gli incarichi professionali per l’adeguamento degli impianti, le valutazioni sismiche, le diagnosi sul fronte energetico. «Mentre un secondo finanziamento da 2 milioni e 650mila euro – sottolinea Occhioni -, servirà a realizzare il primo lotto di un progetto pilota, messo a punto dal Politecnico di Milano, per la riqualificazione del convitto dell’istituto alberghiero. Il progetto è cofinanziato con fondi del Piano straordinario di edilizia scolastica “Isc@la” per 1 milione e 650 mila euro. E un milione di fondi provinciali. Il primo lotto di questi lavori partirà a febbraio 2021». (w.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Incidente

Scontro fra tre auto sulla 131, quattro persone ferite: una ricoverata in codice rosso

Video

Estate Cafona alle Saline, due turiste entrano nella zona vietata e vengono inghiottite dal fango: salvate dai vigili del fuoco

Le nostre iniziative