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Olbia

Il maxi cantiere accelera: sono pronte le prime vie

di Dario Budroni
Il maxi cantiere accelera: sono pronte le prime vie

Cambia la circolazione in via Redipuglia, via Genova e nell’ex piazza Crispi Si rivedono gli ombrelloni e i tavolini all’aperto nei locali di via Regina Elena 

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OLBIA. Il maxi cantiere passa alla fase due. La nuova strada è stata realizzata e adesso sarà lei a essere percorsa dalle auto. Invece l’altra, cioè la vecchia via Redipuglia, sarà definitivamente cancellata. Al suo posto saranno realizzati camminamenti e spazi verdi che finiranno direttamente sul mare. Per permettere l’avanzamento dei lavori del cantiere del nuovo lungomare il dirigente della polizia locale, Giovanni Mannoni, ha firmato una nuova ordinanza che regolamenterà il traffico fino al 31 dicembre.

Cambio di strada. Il vecchio tracciato di via Redipuglia non esisterà più. Infatti nelle scorse settimane è stata creata una nuova strada parallela: le auto passeranno accanto alle case, svolteranno in via Regina Elena e poi, dopo una rotatoria, subito a destra, costeggiando il SuperPan fino a sbucare in via Genova. Stesso discorso per le auto che procederanno in senso opposto. Il nuovo tracciato è stato già asfaltato e in alcuni tratti sono comparse anche le strisce gialle. Sarà aperto nel giro di poche ore. «Stiamo entrando nella fase 2 del cantiere – spiega Gian Piero Palitta, assessore comunale ai Lavori pubblici -. Si sta terminando di sistemare la segnaletica e di mettere in sicurezza questo tratto di cantiere e poi si potrà procedere con l’apertura». E mentre le auto passeranno lungo il nuovo tracciato, dall’altra parte sarà eliminato l’asfalto della storica via Redipuglia. La nuova piazza Crispi, senza più la caserma dei vigili del fuoco e la vecchia strada, arriverà fino al mare. E a proposito di piazza Crispi, qui alcune piccole aree sono state già aperte. Gli esercenti della zona bassa di via Regina Elena, dopo mesi di disagi, hanno potuto sistemare i loro tavolini sul nuovo granito.

La circolazione. L’ordinanza firmata dal dirigente Giovanni Mannoni regolerà la circolazione fino a dicembre. Nel primo tratto di via Redipuglia, dalla rotatoria di via Roma fino a Gottardi Gomme, si procederà con la riduzione delle corsie di marcia e con il divieto di sosta su entrambi i lati. Inoltre gli automobilisti dovranno rispettare il limite di 30 chilometri orari. Il resto di via Redipuglia, dall’officina Gottardi in poi, sarà dunque chiuso alle auto, che potranno quindi passare lungo la nuova strada ricavata in via della Resistenza, via Regina Elena e accanto al SuperPan. Anche qui sarà vietata la sosta e il limite di velocità sarà di 10 chilometri orari. Divieto di sosta anche in via Genova fino al SuperPan e in via Poltu Ezzu, dall’incrocio con via Genova al molo Brin. Inoltre la circolazione delle auto sarà limitata nelle vie Nuoro, San Francesco, Bologna, Carbonia, Indipendenza, Firenze, Nazario Sauro e Trento.

La grande opera. Il nuovo lungomare è una delle opere più attese dagli olbiesi. Per realizzarlo il Comune spende circa 8 milioni di euro. Sul posto l’impresa Apulia, ditta esecutrice per conto del Consorzio stabile sinergica, che aveva vinto l’appalto comunale. Il progetto, avviato dalla giunta Giovannelli e portato avanti dall’amministrazione Nizzi, prevede una riqualificazione dell’area, tra aiuole, camminamenti in granito, passerelle sull’acqua e pista ciclabile. Inizialmente i lavori sarebbero dovuti terminare durante l’estate, ma il lungo periodo di lockdown aveva provocato la chiusura temporanea del cantiere e lo slittamento del taglio del nastro, che dovrebbe invece avvenire entro la fine dell’anno.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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