Rifondazione Comunista: «Si riaprano i reparti dell’ospedale»
TEMPIO. «Suona come un accorato grido di allarme la denuncia di Giorgio Chiarelli, specialista del Paolo Dettori e sindacalista della Cgil Medici. E’ per questo che arriva anche il nostro secco no...
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TEMPIO. «Suona come un accorato grido di allarme la denuncia di Giorgio Chiarelli, specialista del Paolo Dettori e sindacalista della Cgil Medici. E’ per questo che arriva anche il nostro secco no alla smobilitazione dell’ospedale di Tempio». A parlare è Giampiero Cannas, segretario di Rifondazione comunista. «Non è compatibile con le esigenze dei malati e della popolazione dell'Alta Gallura, che l'ospedale si veda depauperato di alcuni importanti reparti quali, il punto nascite, la chirurgia, la terapia del dolore, mentre altri vengano depotenziati o declassati come la cardiologia, il centro trasfusionale, il laboratorio analisi il pronto soccorso, l'otorinolaringoiatria. Non è più ammissibile - dice Cannas - che si accetti supinamente il malfunzionamento dei reparti, per carenza di personale e o di macchinari indispensabili. Non è tollerabile che notevoli poste del bilancio regionale siano destinate a favore di strutture private a danno della gente che non potrà più curarsi se non in possesso di cospicue risorse economiche. Poiché la popolazione di questo territorio ha gli stessi diritti di tutti gli abitanti delle altre sub regioni della Sardegna, esprimiamo solidarietà a tutti i medici e al personale paramedico operante nell’ospedale dell'Alta Gallura; nel contempo, pretendiamo che le future decisioni dell’Ats siano volte alla riapertura dei reparti attualmente chiusi, l'implementazione dei medici e dei paramedici, al fine di poter restituire ai cittadini un ospedale efficiente sia in termini di presenza del personale in ogni reparto, che di idoneità dei macchinari necessari per agevolare diagnosi e terapia dei malati. Per esempio vorremmo che, celermente, venissero riparati i macchinari quando si guastano, e che il reparto di radiologia fosse dotato della risonanza magnetica già promessa da tempo e mai arrivata». (a.m.)
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