ARTE E AMBIENTE
Una mostra alle pendici del Limbara
Sabrina Oppo espone le sue opere in ricordo di Michele Tamponi
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TEMPIO. Sarà visitabile sino al 16 settembre la personale dell’artista oristanese Sabrina Oppo, ospitata negli spazi della struttura del Cedap di Curadureddu. Il vernissage della mostra si è svolto alla presenza della stessa artista e di Giannella Demuro, critica d’arte, ideatrice della rassegna visiva “Organica”, giunta a metà del suo percorso. Quella di Sabrina Oppo è, infatti, la seconda di tre esposizioni in programma nella bella struttura alle pendici del Limbara e che costituisce oggi una sorta di avamposto dell’ufficio turistico. La prossima porterà la firma di Bruno Petretto, ma prima che venga inaugurata ci sarà tutto il tempo per gustarsi “Wunderkammer”, titolo scelto dalla Oppo per la sua collezione di opere, come fa intendere la stessa parola che in tedesco indica rassegne di oggetti di particolare pregio. Filo rosso della rassegna è il legame tra l’opera d’arte e l’ambiente-nicchia (i graniti e boschi del Limbara) che la raccoglie e protegge, classico rapporto tra artificio e natura. Il progetto della rassegna è di Tramedarte e si avvale della collaborazione dell’assessorato comunale alla Cultura e del sostegno della Regione. Visitabile tutti i giorni, dalle 9.30 alle 18.30, la mostra è stata dedicata a Michele Tamponi, l’indimenticabile naturalista tempiese, fondatore e presidente di “Cammina Limbara”, associazione che s’ingegnò in mille modi per valorizzare la montagna gallurese, quasi sempre riuscendovi. Sicuramente, oggi, Tamponi apprezzerebbe l’idea di fare del Limbara anche una meta per i cultori dell’arte contemporanea, sposando lo spirito del progetto che fa dell’ex incubatore di trote una struttura museale niente male. (g.pu.)
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