Viola e Niola (Iv): «Referendum, il “sì” danneggia la Sardegna»
OLBIA. La data del referendum si avvicina e Italia viva Gallura lancia il suo appello per il “No”. I coordinatori territoriali del partito renziano, Andrea Viola e Rosina Niola, sostengono che la...
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OLBIA. La data del referendum si avvicina e Italia viva Gallura lancia il suo appello per il “No”. I coordinatori territoriali del partito renziano, Andrea Viola e Rosina Niola, sostengono che la vittoria del “Sì” danneggerà la Sardegna. «Ci appelliamo – spiegano Viola e Niola – ai semplici cittadini e alle forze politiche, sociali e imprenditoriali affinché si attivino in difesa della Sardegna e della sua rappresentatività in Parlamento. Infatti la sciagurata riforma costituzionale prevede il drastico e immotivato taglio del numero dei parlamentari. La Sardegna, se dovesse passare il referendum costituzionale, perderebbe sei deputati e tre senatori. Il tutto senza alcun risparmio reale ma con un enorme danno all’autonomia politica della regione. Per questo motivo l’appello affinché tutti si attivino per sostenere e far votare “No”. Non possiamo permetterci che una anacronistica ventata di populismo possa incrinare e modificare la nostra carta costituzionale. Non possiamo far finta di nulla. Non possiamo arrenderci davanti alle vecchie logiche demagogiche grilline».
«La Sardegna – concludono Viola e Niola – deve dare un forte segnale di risveglio e ripresa». (d.b.)
«La Sardegna – concludono Viola e Niola – deve dare un forte segnale di risveglio e ripresa». (d.b.)
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