Guccini: in campo solo con Montella
La Maddalena, l’assessore: «Resto fedele a un progetto politico e a una squadra»
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LA MADDALENA. Nel suo futuro non c’è una candidatura alle Comunali a tutti i costi. Coerente con i principi di fedeltà a un progetto politico, a una squadra e al sindaco Luca Montella, l’assessore al Turismo e vice-sindaco Massimiliano Guccini annuncia che non si ricandiderà alle amministrative di ottobre. «Ho fatto cinque anni all’opposizione e ora concludo i miei cinque anni in maggioranza, come assessore e vice sindaco – afferma Guccini –. Ho scelto di mettermi a servizio della mia comunità sacrificando a volte anche gli affetti. Ma è stata una mia scelta candidarmi e sono orgoglioso di aver potuto servire la mia isola. In questi dieci anni c’è stata una sintonia eccezionale con Luca, come capogruppo di opposizione prima e come sindaco poi. E altrettanta sintonia con la squadra di assessori e consiglieri. Nel momento in cui il mio sindaco sceglie di non candidarsi, per me vengono a mancare le condizioni base per tentare una seconda esperienza amministrativa». Guccini è convinto che la continuità dei due mandati sia necessaria per un’amministrazione che, oltre a occuparsi del presente, pianifica per il futuro. «Se si lavora con questo spirito, molti traguardi vengono raggiunti nel mandato successivo – prosegue il vicesindaco –. Ma non sono uno di quelli che si deve candidare a tutti i costi. Non è un sentire che mi appartiene». Guccini si guarda indietro e fa un bagno di umiltà. «Ho cercato di servire al meglio la mia comunità – sottolinea –. A volte ci sono riuscito, altre no. Quando il sindaco mi ha detto che mi sarei dovuto occupare di turismo e spettacolo e fare il vice-sindaco, con disciplina ho accettato e ho cercato di calarmi in un ruolo del tutto nuovo per me. L’organizzazione degli spettacoli e la promozione del territorio hanno funzionato bene prima della pandemia, settori azzerati dal Covid. Per usare una metafora calcistica io sono un mediano e in questi anni ho cercato di spingere il gioco avanti, per la squadra. Il leader è e resta il sindaco Montella. Se lui oggi avesse un ripensamento e decidesse di guidare ancora questa città, con la nostra squadra, io non esiterei un minuto a essere ancora al suo fianco».
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