Vietato andare a Cala Coticcio, ma nessuno rispetta il divieto

L'immagine scattata stamane 9 settembre a Cala Coticcio

La Maddalena, spiaggia presa d’assalto anche a settembre. Le guide del Parco arrivano alle 10,30 e la cala è già piena. Nessun controllo della Forestale

LA MADDALENA. Altro che tutela. Anche oggi, 9 settembre, Cala Coticcio è presa d’assalto dai turisti che percorrono il sentiero che conduce a piedi alla caletta, nonostante i divieti del Parco nazionale. La notizia da un lato è buona: La Maddalena gode di un altro gradimento tra i vacanzieri anche a settembre. Dall'altro no: i divieti vanno rispettati e le spiagge gioiello tutelate.

Un mese fa l’ente guidato dal presidente, Fabrizio Fonnesu, aveva fissato le regole per raggiungere il piccolo lido super gettonato di Caprera: per i turisti discesa a mare attraverso l’impegnativo sentiero di un chilometro e 700 metri con le guide del Parco. Discesa libera per i residenti dal momento che conoscono bene i pericoli di quell’impervio tratto di sterrato.

Ma i divieti sono a intermittenza e i controlli spot. Ed ecco oggi, già alle 9.30 c'èra già una decina di turisti a Cala Coticcio, arrivati tutti da soli. Le guide del Parco, autorizzate ad accompagnare gruppi di massimo 12 persone, cominciano il percorso verso le 9-9,30 e arrivano nella cala un'ora dopo. Oggi la guida ha dovuto faticare non poco per spiegare alle tante persone che si trovavano giàù in spiaggia che non potevano stare. Un compito ingrato per i dipendenti del Parco che non hanno poteri sanzionatori.

I controlli a terra spettano infatti alla Forestale. Quelli a mare alla Capitaneria. Purtroppo a Cala Coticcio è ancora il far west. 

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