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Olbia

A Cala Coticcio solo con la guida, ma nessuno rispetta i divieti

A Cala Coticcio solo con la guida, ma nessuno rispetta i divieti

LA MADDALENA. I divieti ci sono, ma a intermittenza. Ieri mattina alle 9,30 c’era già il pienone nelle spiaggette di Cala Coticcio, a Caprera. Il Parco ha stabilito due regole facili facili: i...

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LA MADDALENA. I divieti ci sono, ma a intermittenza. Ieri mattina alle 9,30 c’era già il pienone nelle spiaggette di Cala Coticcio, a Caprera. Il Parco ha stabilito due regole facili facili: i turisti per arrivare al mare da terra, dovendo percorrere un sentiero di un chilometro e 700 metri impervio e impegnativo in alcuni punti, devono essere accompagnati. Le guide del Parco organizzano i tour gratuiti con massimo 12 persone. Chi vuole può affidarsi ad altre guide riconosciute a pagamento. La discesa è libera solo per i residenti. Dalla parte dei vacanzieri che se ne infischiano del divieto c’è da dire che il cartello all’ingresso non intimorisce nessuno. È un umile foglio di carta appiccicato alla buona. Dei cartelli annunciati più volte dal presidente Fabrizio Fonnesu prima e dal vice Luca Ronchi non c’è traccia nemmeno a stagione finita. Sta di fatto che ieri mattina la guida è arrivata in spiaggia poco dopo le 10,30. E con parecchia fatica ha dovuto spiegare a tutti i turisti arrivati a Cala Coticcio in violazione della legge che non potevano stare sulla sabbia. Impresa non facile anche perché le guide non hanno poteri sanzionatori, solo di sensibilizzazione. I controlli a terra sono affidati alla Forestale. Che è vero che ha numeri ridotti, ma è altrettanto vero che lo sanno anche le pietre che il divieto di Cala Coticcio viene violato, di giorno e di sera. I controlli a mare spettano invece alla Capitaneria di porto.

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