Servizi comunali, la parola ai cittadini
di Angelo Mavuli
L’indagine dell’Eurispes sul gradimento, lunedì in Comune si danno i risultati
2 MINUTI DI LETTURA
TEMPIO. Lunedì prossimo, alle 18, nella sala conferenze del municipio, la giunta comunale presenterà alla città i risultati di un’indagine sulla qualità di alcuni servizi, erogati dal Comune ai suoi ai cittadini. L’indagine è stata eseguita, con i più severi e moderni metodi di ricerca, dalla sede regionale dell’Eurispes, l’Istituto di studi politici, economici e sociali presieduto dal tempiese Gian Maria Fara, sociologo e docente in diverse università italiane. L’indagine ha riguardato sei servizi comunali: l’asilo nido gestito dalla cooperativa La Coccinella, le scuole dell’Infanzia Episcopio, Spinsateddu e San Giuseppe, il servizio di assistenza domiciliare e infine la Biblioteca comunale. «L’amministrazione comunale - di legge in un comunicato dell’Eurispes -, seguendo il percorso già intrapreso lo scorso anno con la stesura del bilancio sociale, intende capire, con l’elaborazione delle cosiddette “Customer Satisfaction” (che aprono un dialogo diretto con i cittadini) quale sia il grado di soddisfazione degli utenti che usufruiscono appunto dei servizi presi in esame.
L’Eurispes per questa indagine ha predisposto 4 questionari cartacei, uno per l’asilo, uno per le tre scuole d’Infanzia, uno per il servizio di assistenza domiciliare e uno, infine, per la biblioteca. «Ovviamente - spiega l’Eurispes - si tratta di questionari anonimi, semi strutturati a risposta multipla e predisposti in modalità di auto compilazione. Successivamente i questionari sono stati inseriti sulla piattaforma digitale nazionale dell’Eurispes, rispettando e garantendo al massimo, in ogni passaggio, l’anonimato e la privacy delle persone interessate all’indagine. In questo modo, l’Istituto ha potuto valutare in maniera precisa e obiettiva il gradimento dei settori specifici. Questo al fine di capire meglio l’efficienza, l’inefficienza e l’utilità o meno degli interventi posti in essere dalla pubblica amministrazione».
L’indagine si è svolta da maggio a dicembre del 2019, con la distribuzione di ben 600 questionari. Durante il lockdown l’Eurispes ha monitorato, a distanza, il gradimento dei servizi, con una indagine effettuata attraverso interviste telefoniche. All’incontro di lunedì interverranno il vice sindaco Gianni Addis, il presidente dell’Eurispes Gian Maria Fara, il direttore della sede regionale Gerolamo Balata e la sociologa Marisa Muzzetto.
L’Eurispes per questa indagine ha predisposto 4 questionari cartacei, uno per l’asilo, uno per le tre scuole d’Infanzia, uno per il servizio di assistenza domiciliare e uno, infine, per la biblioteca. «Ovviamente - spiega l’Eurispes - si tratta di questionari anonimi, semi strutturati a risposta multipla e predisposti in modalità di auto compilazione. Successivamente i questionari sono stati inseriti sulla piattaforma digitale nazionale dell’Eurispes, rispettando e garantendo al massimo, in ogni passaggio, l’anonimato e la privacy delle persone interessate all’indagine. In questo modo, l’Istituto ha potuto valutare in maniera precisa e obiettiva il gradimento dei settori specifici. Questo al fine di capire meglio l’efficienza, l’inefficienza e l’utilità o meno degli interventi posti in essere dalla pubblica amministrazione».
L’indagine si è svolta da maggio a dicembre del 2019, con la distribuzione di ben 600 questionari. Durante il lockdown l’Eurispes ha monitorato, a distanza, il gradimento dei servizi, con una indagine effettuata attraverso interviste telefoniche. All’incontro di lunedì interverranno il vice sindaco Gianni Addis, il presidente dell’Eurispes Gian Maria Fara, il direttore della sede regionale Gerolamo Balata e la sociologa Marisa Muzzetto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
