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Il Parco: «Cala Coticcio vietata anche ai residenti»

Il Parco: «Cala Coticcio vietata anche ai residenti»

La Maddalena, l’ente applica la legge del 1996 e blinda il sentiero a tutela totale Il vicepresidente Ronchi: «Chiederemo una modifica al ministero dell’Ambiente»

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LA MADDALENA . Avevano aspettato con pazienza l’arrivo di settembre per potersi godere Cala Coticcio, presa d’assalto dai turisti durante tutta l’estate. Adesso che era arrivato il turno dei residenti, il Parco ha vietato la discesa libera in spiaggia anche ai maddalenini. Se vorranno percorrere il sentiero e raggiungere la caletta, dovranno essere accompagnati dalle guide del Parco. Si applica anche a loro l’ obbligo stabilito per i turisti. L’ente, dopo una riunione sollecitata dalla Forestale a cui spettano i controlli a terra, ha deciso di far rispettare il Decreto del presidente della Repubblica del 1996. Dopo 24 anni.

Il Dpr 1996. Individua la zona di Cala Coticcio e della sorella dirimpettaia Cala Brigantina, come Ta, di tutela integrale. Di conseguenza è consentito raggiungerle solo in modalità “con accompagnamento”. In pratica per 24 anni i maddalenini e i turisti sono andati a Cala Coticcio senza averne diritto. E il Parco e il Comune si sono “venduti” la bellezza della perla di Caprera per attirare turisti, contribuendo a rendere legittima una pratica che invece non lo è.

Il paradosso. Ma se da terra Cala Coticcio non può essere raggiunta se non accompagnati dalle guide del Parco, non ci sono problemi invece nel fare il bagno nello specchio di blu davanti alla caletta. Basta arrivare dal mare. Lo specchio d’acqua è classificato Mb, riserva parziale. Fortunati quindi i proprietari di imbarcazioni che potranno mettere un piede nel paradiso, senza mai però toccare la battigia. Non si sa bene chi dovrebbe impedire l’arrivo sulla sabbia. Cala Coticcio si candida a diventare una seconda Isola di Mortorio. Dove è vietato ormeggiare e stare sulla sabbia, ma d’estate è difficile trovare un granello libero.

La chiusura a metà. Il Parco a fine agosto aveva introdotto le nuove modalità per raggiungere Cala Coticcio. Il vicepresidente, Luca Ronchi, aveva spiegato la doppia regola di accesso alla spiaggia. Obbligo di guide per i turisti, discesa libera per i residenti che notoriamente si tengono lontani dal sentiero di Cala Coticcio nel periodo estivo. Con il nuovo provvedimento il Parco smentisce sé stesso. A Cala Coticcio e Cala Brigantina si scende a piedi solo con le guide. Residenti e turisti. «Il fatto che per 24 anni non sia mai stato applicato quanto disposto dal Decreto del Presidente della Repubblica, oggi crea non poche difficoltà – dice Ronchi –. Per questo abbiamo deciso di affrontare e risolvere a breve la questione. Le forze dell’ordine, carabinieri-forestali e Forestale di vigilanza ambientale in particolare, competenti a vigilare sulle zone a terra, ci stanno supportando in tutti i modi. L’accesso via terra a Cuticcio è consentito a tutti se accompagnati da guide. Compresi i volontari. Nell'ottica di poter migliorare le regole e dare libero accesso ai maddalenini, ci confronteremo con tutte le persone, le associazioni e gli enti interessati, compresi i volontari».

Le soluzioni. Ce n’è una sola. Presentare una richiesta di modifica al ministero dell’Ambiente della classificazione di Cala Coticcio e Cala Brigantina. Da riserva integrale a riserva parziale. (se.lu. e w.bal.)

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