Due spettacoli sulla Grande guerra
Estate tempiese alle ultime battute, stasera piéce pacifista in piazza San Pietro
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TEMPIO. Ricordare è sempre istruttivo e, in molti casi, può essere anche piacevole. Sarà sicuramente così con due degli ultimi appuntamenti dell’estate tempiese, entrambi dedicati alla memoria del primo conflitto mondiale.
Due spettacoli sullo stesso tema, con il primo in programma questa sera alle 21.30 in piazza San Pietro e il secondo, sempre nella stessa location, domani, ma alle 22. Oggi , per “Migrazioni sonore”, rassegna dell’associazione culturale Coro Gabriel, sarà messa in scena la pièce pacifista, tutta in sassarese, “Gherra a la gherra”, un progetto poetico e musicale nato da un’idea di Mario Marras. Lo spettacolo vedrà protagonisti come voci narranti Eugenio Cossu, Mario Marras, Antonello Bazzu e Leonardo Onida, impegnato anche nel ruolo di regista. Spettacolo pacifista, “Gherra a la gherra” è anche un’anteprima del festival “OttobreinPoesia. Domani, invece, la guerra sarà il tema del penultimo appuntamento della rassegna estiva organizzata dalla Pro Loco, in collaborazione con l’associazione Trait d’union e il Teatro del Carmine e il patrocinio del Comune. Nella piazza antistante la cattedrale verrà presentato lo spettacolo della banda musicale Città di Tempio che era stato rinviato per il grave lutto che aveva colpito alcuni componenti dell’ensemble. A propiziare ricordi istruttivi e incancellabili sarà la rievocazione in musica dei fatti della prima guerra mondiale. Lo spettacolo, intitolato “La Grande guerra”, richiama alla memoria le drammatiche atmosfere di quegli anni che, come disse il giornalista americano John Reed a proposito dei fatti del ’17 in Russia, furono destinate a cambiare il corso del mondo. Lo spettacolo, già messo in scena con la collaborazione del Museo della Brigata Sassari nel 2018 al Carmine, è nato per celebrare il centenario della fine del primo conflitto mondiale. Grazie anche alla collaborazione di Alessandro Achenza, la banda diretta da Francesco Fara si cimenterà nella realizzazione di uno spettacolo musicale e teatrale che rappresenta un modo per così dire alternativo per raccontare pagine di un passato non troppo lontano. In un certo senso, lo spettacolo del 17 settembre rinfocolerà il rapporto sempre vivo tra Tempio e la memoria di uno degli eventi centrali della storia del '900. La rassegna della Pro Loco consentirà all’ensemble di riprendere l’attività concertistica dopo la lunga interruzione causata dall’emergenza sanitaria. Un'attività che l’ha visto impegnato in spettacoli come “Pinocchio”, il Faber Festival e il raduno bandistico organizzato in occasione dell’ultimo Carnevale. (g.pu.)
Due spettacoli sullo stesso tema, con il primo in programma questa sera alle 21.30 in piazza San Pietro e il secondo, sempre nella stessa location, domani, ma alle 22. Oggi , per “Migrazioni sonore”, rassegna dell’associazione culturale Coro Gabriel, sarà messa in scena la pièce pacifista, tutta in sassarese, “Gherra a la gherra”, un progetto poetico e musicale nato da un’idea di Mario Marras. Lo spettacolo vedrà protagonisti come voci narranti Eugenio Cossu, Mario Marras, Antonello Bazzu e Leonardo Onida, impegnato anche nel ruolo di regista. Spettacolo pacifista, “Gherra a la gherra” è anche un’anteprima del festival “OttobreinPoesia. Domani, invece, la guerra sarà il tema del penultimo appuntamento della rassegna estiva organizzata dalla Pro Loco, in collaborazione con l’associazione Trait d’union e il Teatro del Carmine e il patrocinio del Comune. Nella piazza antistante la cattedrale verrà presentato lo spettacolo della banda musicale Città di Tempio che era stato rinviato per il grave lutto che aveva colpito alcuni componenti dell’ensemble. A propiziare ricordi istruttivi e incancellabili sarà la rievocazione in musica dei fatti della prima guerra mondiale. Lo spettacolo, intitolato “La Grande guerra”, richiama alla memoria le drammatiche atmosfere di quegli anni che, come disse il giornalista americano John Reed a proposito dei fatti del ’17 in Russia, furono destinate a cambiare il corso del mondo. Lo spettacolo, già messo in scena con la collaborazione del Museo della Brigata Sassari nel 2018 al Carmine, è nato per celebrare il centenario della fine del primo conflitto mondiale. Grazie anche alla collaborazione di Alessandro Achenza, la banda diretta da Francesco Fara si cimenterà nella realizzazione di uno spettacolo musicale e teatrale che rappresenta un modo per così dire alternativo per raccontare pagine di un passato non troppo lontano. In un certo senso, lo spettacolo del 17 settembre rinfocolerà il rapporto sempre vivo tra Tempio e la memoria di uno degli eventi centrali della storia del '900. La rassegna della Pro Loco consentirà all’ensemble di riprendere l’attività concertistica dopo la lunga interruzione causata dall’emergenza sanitaria. Un'attività che l’ha visto impegnato in spettacoli come “Pinocchio”, il Faber Festival e il raduno bandistico organizzato in occasione dell’ultimo Carnevale. (g.pu.)
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