Choc per la scomparsa di Ponsanu
di Antonello Sechi
Il leader dei commercianti del centro storico colpito da malore mentre era in auto con la famiglia
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OLBIA. Ci sono persone che hanno il dono raro e straordinario di saper rappresentare e cambiare anche con la sola presenza il posto cui vivono e lavorano. Come Gianni Ponsanu, che ha sicuramente lasciato un’impronta importante nel cuore antico e moderno della città, il centro storico, corso Umberto, dove operava da trent’anni con il suo negozio di ottica e con la sua attività di dirigente della Confcommercio e di presidente del consorzio centro città, ora diventato “Io centro”, che ha rappresentato con entusiasmo, concretezza e gentilezza allo stesso tempo.
È stato un fortissimo choc per tutti, ieri mattina, quando la città ha scoperto che Gianni Ponsanu era morto durante la notte tra venerdì e sabato. Una tragedia, provocata da un infarto, che lo ha colpito mentre stava tornando da Porto Rotondo con la famiglia, insieme alla quale aveva festeggiato a cena la nuova avventura imprenditoriale, ovvero l’apertura di un altro negozio di ottica nella piazzetta della frazione turistica.
Gianni Ponsanu stava guidando quando è stato colpito da un malore improvviso e ha accostato l’auto con l’aiuto di un figlio che viaggiava insieme a lui e alla moglie Maria Angela. Poco dietro, l’auto dell’altro figlio. Immediata la richiesta di aiuto. I medici, arrivati sul posto, hanno tentato di rianimarlo ma è stato tutto inutile. Il presidente dei negozianti del centro cittadino non si è più ripreso. Aveva 58 anni.
La notizia della scomparsa di Gianni Ponsanu ha provocato grande emozione. Molti i messaggi di cordoglio e dolore sul suo profilo Facebook.
Mamma di Tricarico (Matera), padre di Talavà, frazione di Torpè, l’ottico – che ha un fratello gemello, ottico anche lui – operava da una trentina d’anni in corso Umberto, dove con il suo garbo e la sua mitezza aveva assunto con il tempo un ruolo di leader. Con la Confcommercio e l’associazione dei commercianti del centro è stato in prima fila nello stimolo e nella promozione di iniziative che hanno contribuito a trasformare il vecchio e sonnacchioso Corso nella strada accogliente diventata il luogo serale di approdo di migliaia di turisti.
Il sindaco Settimo Nizzi lo ricorda con affetto: «La prematura scomparsa di Gianni Ponsanu è un dolore che echeggia nel cuore di tutta la nostra comunità. Era un uomo esemplare, un membro stimato e foriero di umanità e allegria. Ci lascia un grande vuoto». «Abbiamo condiviso – scrive la Confcommercio – programmi, progetti, passione per le nostre attività, per la nostra associazione e quella del Consorzio che orgogliosamente rappresentavi. Vogliamo ricordarti per quello che eri: un amico, un professionista, un uomo vero, un incredibile simpaticone». «Gianni – dice l’imprenditore Mauro Putzu, uno degli amici più stretti – era una persona di pace, che univa, lontano dalle polemiche. Lascia un vuoto enorme». Anche il Centro commerciale naturale di Porto Rotondo esprime il suo dolore per la scomparsa di Gianni Ponsanu, il cui funerale si terrà oggi alle 16 nella basilica di San Simplicio.
È stato un fortissimo choc per tutti, ieri mattina, quando la città ha scoperto che Gianni Ponsanu era morto durante la notte tra venerdì e sabato. Una tragedia, provocata da un infarto, che lo ha colpito mentre stava tornando da Porto Rotondo con la famiglia, insieme alla quale aveva festeggiato a cena la nuova avventura imprenditoriale, ovvero l’apertura di un altro negozio di ottica nella piazzetta della frazione turistica.
Gianni Ponsanu stava guidando quando è stato colpito da un malore improvviso e ha accostato l’auto con l’aiuto di un figlio che viaggiava insieme a lui e alla moglie Maria Angela. Poco dietro, l’auto dell’altro figlio. Immediata la richiesta di aiuto. I medici, arrivati sul posto, hanno tentato di rianimarlo ma è stato tutto inutile. Il presidente dei negozianti del centro cittadino non si è più ripreso. Aveva 58 anni.
La notizia della scomparsa di Gianni Ponsanu ha provocato grande emozione. Molti i messaggi di cordoglio e dolore sul suo profilo Facebook.
Mamma di Tricarico (Matera), padre di Talavà, frazione di Torpè, l’ottico – che ha un fratello gemello, ottico anche lui – operava da una trentina d’anni in corso Umberto, dove con il suo garbo e la sua mitezza aveva assunto con il tempo un ruolo di leader. Con la Confcommercio e l’associazione dei commercianti del centro è stato in prima fila nello stimolo e nella promozione di iniziative che hanno contribuito a trasformare il vecchio e sonnacchioso Corso nella strada accogliente diventata il luogo serale di approdo di migliaia di turisti.
Il sindaco Settimo Nizzi lo ricorda con affetto: «La prematura scomparsa di Gianni Ponsanu è un dolore che echeggia nel cuore di tutta la nostra comunità. Era un uomo esemplare, un membro stimato e foriero di umanità e allegria. Ci lascia un grande vuoto». «Abbiamo condiviso – scrive la Confcommercio – programmi, progetti, passione per le nostre attività, per la nostra associazione e quella del Consorzio che orgogliosamente rappresentavi. Vogliamo ricordarti per quello che eri: un amico, un professionista, un uomo vero, un incredibile simpaticone». «Gianni – dice l’imprenditore Mauro Putzu, uno degli amici più stretti – era una persona di pace, che univa, lontano dalle polemiche. Lascia un vuoto enorme». Anche il Centro commerciale naturale di Porto Rotondo esprime il suo dolore per la scomparsa di Gianni Ponsanu, il cui funerale si terrà oggi alle 16 nella basilica di San Simplicio.
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