Tutti negativi gli esami nel distretto di Tempio

Lo screening ha coinvolto 350 persone tra insegnanti e Ata: si riapre. Oggi tocca alla Maddalena

TEMPIO. Lo screening è stato fatto. Sono quasi 350 gli insegnanti e gli Ata delle scuole di Tempio e degli altri Comuni del distretto che hanno fatto il test sierologico. Ieri sono stati 150, un po’ meno di venerdì, ma sempre tanti. La notizia da tutti commentata è stata quella della prima giornata di test che fortunatamente non ha fatto registrare nessun caso per il quale fossero necessarie ulteriori verifiche. Le operazioni di screening sono andate avanti per tutta la mattina. Il clima di serenità è stato condizionato dalla voce che ha iniziato a circolare nel pomeriggio di ieri sul possibile rinvio anche a Tempio dell’apertura delle scuole. Tant’è che il vicesindaco Giannetto Addis è intervenuto con un messaggio pubblico.

«I test volontari di questi giorni – ha scritto – hanno dato tutti esito negativo e ho sentito tutti i dirigenti scolastici dei nostri istituti che mi hanno comunicato di poter riaprire in sicurezza. Perciò ritengo che non ci siano ragioni, al momento, per rinviare ancora questo appuntamento che tutti abbiamo atteso con speranza e fiducia». Se a Tempio è quasi fatta, per Olbia servono più giorni. Il personale scolastico delle sole scuole di Olbia da sottoporre al test è di quasi mille unità. Per questo motivo, i test proseguiranno per tutta la settimana. Il rinvio della riapertura delle scuole renderà più facile la campagna di screening. Se una criticità c’è, questa riguarda il ritardo con il quale ha avuto inizio lo screening. Disporre però di una settimana di tempo in più consentirà di estendere il test al maggior numero possibile di lavoratori della scuola. Mentre a Tempio è stata fatta e a Olbia si è, comunque, a buon punto, la somministrazione dei test non ha ancora coinvolto il personale delle scuole del distretto di La Maddalena. C’è chi, tra gli insegnanti, ha fatto ricorso a strutture private e chi è ancora in fiduciosa attesa. Fiducia ben riposta, a quanto pare, perché con tutta probabilità i test sierologici avranno inizio oggi anche per il personale delle scuole dell’isola. L’obiettivo dell’Assl è quello di coinvolgere nella prima campagna di screening l’intero mondo della scuola gallurese. Quel che è certo, ma anche auspicabile, è che se ne facciano periodicamente altre nel corso dell’anno. I primi ad augurarselo sono proprio loro: gli insegnanti delle scuole della Gallura che incrociano le dita per un anno scolastico senza precedenti, che dire problematico e insidioso è forse poco.

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