Punto nascita, Nieddu contro Li Gioi
La Maddalena, l’assessore regionale: «Le mancanze sono del governo»
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LA MADDALENA. Botta e risposta sul punto nascita della Maddalena. L’assessore regionale Mario Nieddu risponde alle accuse del consigliere regionale M5s Roberto Li Gioi, che accusa la Regione di prendere in giro i maddalenini. «Le affermazioni sulla deroga al punto nascita dell’ospedale Paolo Merlo – risponde l’assessore alla sanità – non hanno alcun fondamento e sostenere che la Regione abbia inviato la richiesta nella consapevolezza che questa sarebbe stata bocciata è semplicemente falso e si basa su un presupposto inesistente. Il parere del Comitato percorso nascita regionale, obbligatorio per la richiesta di riattivazione dei punti nascita in cui si registrano meno di 500 parti l’anno, non è vincolante al fine di una risposta del Ministero e non è l’unico elemento su cui poggia la domanda avanzata dalla Regione». Il comunicato di Nieddu sostiene che da mesi, l’esponente del M5s accusa il modo strumentale la Regione di aver inoltrato a Roma una richiesta incompleta. «Nella massima trasparenza – ribatte l’assessore –, nonostante questo ci venga ancora inspiegabilmente contestato, abbiamo fornito tutti gli atti relativi alla procedura aperta e oggi assistiamo a un nuovo attacco che pare orchestrato ad arte per coprire le mancanze del governo su questa vicenda. La richiesta di deroga per il Punto nascita del Paolo Merlo – prosegue l’esponente della giunta Solinas – giace sulla scrivania del Ministero da oltre sei mesi. In tutto questo tempo la Regione non ha mai avuto una risposta. La nostra richiesta, oltre a essere formalmente corretta, è giusta anche nel merito perché riteniamo che la chiusura di un punto nascita non possa non tenere conto delle necessità e delle peculiarità dell’isola. Necessità a cui abbiamo dato ascolto – conclude Nieddu – e per cui ci siamo impegnati portando a Roma un’istanza ben precisa: restituire un servizio sanitario importante alle mamme e alle famiglie maddalenine. Delude che il consigliere Li Gioi cerchi di mistificare la realtà anziché sostenere questa battaglia per il territorio facendo pressione sul governo affinché arrivi una risposta positiva». Sull’argomento interviene il capogruppo regionale leghista Dario Giagoni che accusa Li Gioi di «generare panico e angoscia nella popolazione maddalenina che da tempo vive l’attesa per la deroga al punto nascita con attesa e apprensione». Secondo Giagoni, «il parere del Comitato percorso nascita regionale è certamente obbligatorio ma non vincolante. Mi auguro – conclude – che le errate dichiarazioni di Li Gioi siano solo il frutto di una scarsa conoscenza e della necessità di nascondere le mancanze del governo centrale sulla questione».
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