Elementari, tetto a rischio cominciano i grandi lavori
di Angelo Mavuli
L’intervento è stato finanziato con fondi Iscol@: si sistema il vecchio caseggiato Mancano tegole, l’intonaco si è staccato e alcune travi sono corrose dalla ruggine
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TEMPIO. Il “vecchio caseggiato” di Piazza della Libertà, che ospita le scuole elementari, (l’altra sede della primaria è nel plesso di San Giuseppe), verrà presto restaurato:si tratta di un intervento da 350 mila euro assegnato nell’ambito del piano straordinario di edilizia scolastica Iscol@. «Questi lavori - spiegano dall’amministrazione comunale - non erano più procrastinabili. Perché devono essere messi messo in sicurezza con urgenza il tetto e il sottotetto del caseggiato: entrambi sono totalmente degradati e in qualche tratto, forse, anche pericolanti». A preoccupare molto, a parte le infiltrazioni di acqua che deteriorano ogni cosa, è anche lo stato di alcune travi, (ormai corrose dalla ruggine), quello che rimane del vecchio intonaco, staccatosi dalle pareti e ormai ridotto in polvere dalla vetustà ed infine le numerose tegole mancati dal tetto o letteralmente sbriciolate. «I lavori - aggiunge la giunta - dovrebbero iniziare a breve e l’iter dell’opera non dovrebbe subire ostacoli».
A Tempio che, sin dall’amministrazione Frediani, ha sempre saputo gestire con oculatezza i fondi Iscola@, i lavori svolti o ancora da svolgere in città con questa iniziativa sono diversi e in qualche caso anche corposi. Solo per ricordarne alcuni: la palestra del vecchio caseggiato, la scuola di San Giuseppe, la scuola di Via Graziani, quella di Via Belluno ed infine la “chiacchieratissima” scuola materna di Lu Spinsateddu. Oggi al centro di vicende giudiziarie per questioni di carattere ambientale, che non inficiano in alcun modo però, il valore didattico di tutti gli operatori, né tantomeno la validità del progetto Iscol@. Che, proprio a Lu Spinsateddu era intervenuta con circa 146 mila euro. Poi però si è registata una imprevedibile quanto pericolosa perdita di gasolio, sulla quale si parlerà ancora a lungo essendo approdata, recentemente, quella vicenda, nelle aule di giustizia con un esposto presentato dal ricercatore Luigi Piga.
Tornando invece al vecchio caseggiato scolastico, l’annunciato intervento di 350 mila euro di Iscola@ viene giudicato, dalle famiglie, quanto mai propizio. Ad affermarlo sono proprio i genitori, attenti agli eventi scolastici che avevano più volte, in tempi e con modalità diverse, espresso perplessità ed anche preoccupazioni per le condizioni precarie del tetto e del sottotetto del caseggiato di Piazza della Libertà.
«La speranza - dicono alcune mamme - è che le vicende politiche che porteranno al rinnovo dell’amministrazione comunale, non distraggano coloro che, fra poco meno di un mese, prenderanno il governo della città».
A Tempio che, sin dall’amministrazione Frediani, ha sempre saputo gestire con oculatezza i fondi Iscola@, i lavori svolti o ancora da svolgere in città con questa iniziativa sono diversi e in qualche caso anche corposi. Solo per ricordarne alcuni: la palestra del vecchio caseggiato, la scuola di San Giuseppe, la scuola di Via Graziani, quella di Via Belluno ed infine la “chiacchieratissima” scuola materna di Lu Spinsateddu. Oggi al centro di vicende giudiziarie per questioni di carattere ambientale, che non inficiano in alcun modo però, il valore didattico di tutti gli operatori, né tantomeno la validità del progetto Iscol@. Che, proprio a Lu Spinsateddu era intervenuta con circa 146 mila euro. Poi però si è registata una imprevedibile quanto pericolosa perdita di gasolio, sulla quale si parlerà ancora a lungo essendo approdata, recentemente, quella vicenda, nelle aule di giustizia con un esposto presentato dal ricercatore Luigi Piga.
Tornando invece al vecchio caseggiato scolastico, l’annunciato intervento di 350 mila euro di Iscola@ viene giudicato, dalle famiglie, quanto mai propizio. Ad affermarlo sono proprio i genitori, attenti agli eventi scolastici che avevano più volte, in tempi e con modalità diverse, espresso perplessità ed anche preoccupazioni per le condizioni precarie del tetto e del sottotetto del caseggiato di Piazza della Libertà.
«La speranza - dicono alcune mamme - è che le vicende politiche che porteranno al rinnovo dell’amministrazione comunale, non distraggano coloro che, fra poco meno di un mese, prenderanno il governo della città».
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