LO SCREENING
Test sul personale della scuola un solo positivo su 1300 esami
OLBIA. Proseguono i test sierologici dedicati al personale della scuola. Su 1300 esami fatti al San Giovanni di Dio a insegnanti e non docenti degli istituti pubblici, si è registrato un solo caso...
2 MINUTI DI LETTURA
OLBIA. Proseguono i test sierologici dedicati al personale della scuola. Su 1300 esami fatti al San Giovanni di Dio a insegnanti e non docenti degli istituti pubblici, si è registrato un solo caso positivo. Ieri pomeriggio, invece, sempre organizzati dall’Ats-Assl di Olbia, si sono presentati nei gazebo allestiti all’esterno della struttura sanitaria di viale Aldo Moro circa 150 professori e amministrativi provenienti da Arzachena. Oggi, invece, sarà la volta del personale delle scuole materne private olbiesi: in questo caso sono previsti un’ottantina di test sierologici. Ma altri esami sono previsti per tutta la settimana.
Al fine di evitare assembramenti le convocazioni degli insegnanti vengono effettuate dagli istituti scolastici, in collaborazione con i distretti e le amministrazioni comunali coinvolte. «Per effettuare il test - ribadisce la Assl in una nota - bisogna esser muniti di tessera sanitaria e carta d’identità, oltre all’utilizzo delle mascherine. Verrà richiesto anche il rispetto del distanziamento sociale. Si ricorda inoltre che a differenza del tampone, che indica se l’infezione è attualmente in atto, i test sierologici scoprono se i soggetti sono entrati in contatto con il virus, individuando gli anticorpi prodotti dal sistema immunitario in risposta al virus. Se l’esito dell’esame sierologico dovesse essere positivo, verrà effettuato il tampone naso-faringeo. Aderire all’indagine sierologica sul personale scolastico è quindi importante per proteggere se stessi e gli altri dal rischio di un eventuale contagio e per far ripartire la scuola in sicurezza».
Sempre la Assl si rivolge a tutti i cittadini con la solita raccomandazione: «Chiunque abbia dei dubbi su una eventuale positività, non deve recarsi negli ospedali o al pronto soccorso, ma deve telefonare al proprio medico di medicina generale o, per i bambini, il pediatra di libera scelta: sarà lui a valutare la situazione e a fornire all’assistito le indicazioni opportune. Qualora lo ritenesse opportuno, attiverà l'Unità Speciale di Continuità Assistenziale (Usca) a cui compete la presa in carico e sorveglianza sanitaria attiva dei pazienti in isolamento domiciliare obbligatorio».
Al fine di evitare assembramenti le convocazioni degli insegnanti vengono effettuate dagli istituti scolastici, in collaborazione con i distretti e le amministrazioni comunali coinvolte. «Per effettuare il test - ribadisce la Assl in una nota - bisogna esser muniti di tessera sanitaria e carta d’identità, oltre all’utilizzo delle mascherine. Verrà richiesto anche il rispetto del distanziamento sociale. Si ricorda inoltre che a differenza del tampone, che indica se l’infezione è attualmente in atto, i test sierologici scoprono se i soggetti sono entrati in contatto con il virus, individuando gli anticorpi prodotti dal sistema immunitario in risposta al virus. Se l’esito dell’esame sierologico dovesse essere positivo, verrà effettuato il tampone naso-faringeo. Aderire all’indagine sierologica sul personale scolastico è quindi importante per proteggere se stessi e gli altri dal rischio di un eventuale contagio e per far ripartire la scuola in sicurezza».
Sempre la Assl si rivolge a tutti i cittadini con la solita raccomandazione: «Chiunque abbia dei dubbi su una eventuale positività, non deve recarsi negli ospedali o al pronto soccorso, ma deve telefonare al proprio medico di medicina generale o, per i bambini, il pediatra di libera scelta: sarà lui a valutare la situazione e a fornire all’assistito le indicazioni opportune. Qualora lo ritenesse opportuno, attiverà l'Unità Speciale di Continuità Assistenziale (Usca) a cui compete la presa in carico e sorveglianza sanitaria attiva dei pazienti in isolamento domiciliare obbligatorio».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
