La Nuova Sardegna

Olbia

Nessun alt alle donazioni si fanno sull’autoemoteca

di Angelo Mavuli
Nessun alt alle donazioni si fanno sull’autoemoteca

L’Ats-Assl e l’Avis trovano una soluzione provvisoria per evitare altri disagi  l’attività del centro trasfusionale è stata sospesa per mancanza di personale

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TEMPIO. Ora le donazioni di sangue si fanno a bordo dell’autoemoteca. E’ la soluzione tampone trovata dall’Ats-Assl di Olbia e dall’Avis di Tempio “per ovviare alle difficoltà” che sono sorte dopo l’alt temporaneo del centro trasfusionale, rimasto con un organico ridotto all’osso e impossibilitato quindi, per il momento, a garantire il servizio. Così, già questa mattina, è stata programmata una raccolta di sangue sull’autoemoteca: l’appuntamento è dalle otto e mezzo alle 13 in corso Matteotti.

L’iniziativa arriva a distanza di pochi giorni da una dura polemica sulla situazione disastrosa in cui è precipitato il centro trasfusionale dell’ospedale Paolo Dettori. E non certo per colpa del personale. Che con impegno e abnegazione, pur tra mille difficoltà, fa davvero il possibile per soddisfare le esigenze degli utenti.

«Con la piena collaborazione dell’Avis - fa sapere la Assl di Olbia in un documento - il centro trasfusionale dell’ospedale di Tempio sta cercando di riorganizzare l'attività straordinaria a bordo dell’autoemoteca. Una decisione assunta dopo la provvisoria sospensione delle operazioni nel servizio del “Paolo Dettori”, causata dell'improvvisa assenza di un operatore. In ambito Ats-Assl Olbia sono in corso le interlocuzioni per ripresa della regolare attività. Nel frattempo, tutte le urgenze della struttura ospedaliera verranno comunque garantite. La Ats-Assl Olbia ringrazia tutti i donatori per la loro quotidiana generosità e tutti i volontari dell’Avis comunale per il loro importante lavoro».

Il caso del centro trasfusionale con un organico decisamente carente, era stato sollevato dai cittadini: da coloro che donano il sangue e da chi invece ne ha bisogno. «Una situazione, questa, - hanno ribadito -, che si è venuta a creare a causa dell’assenza della politica regionale e locale. E così anche le tre autoemoteche della provincia di Sassari sono diventate due: una opera a Olbia e l’altra a Sassari. Quella di Tempio è fuori uso da tempo e non è mai stata riparata».

Nel frattempo, l’impegno delle sezione Avis della città è sempre più forte e continuo. L’associazione, infatti, con grande forza d’animo e tanta generosità, lavora ininterrottamente in silenzio per riportare agli antichi splendori una delle più vecchie sezioni Avis della Sardegna, più volte in vetta alla classifica per il numero di donazioni.

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