La Nuova Sardegna

Olbia

Nonno 94enne a processo per abusi sulla nipotina

di Tiziana Simula
Nonno 94enne a processo per abusi sulla nipotina

È accusato di aver costretto la bambina di otto anni a subire atti sessuali  I fatti sarebbero avvenuti nella casa del pensionato. Prima udienza a gennaio

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OLBIA. Dovrà difendersi nel corso di un processo dall’accusa di aver abusato della nipotina. Un uomo di 94 anni è stato rinviato a giudizio dal gup del tribunale di Tempio Camilla Tesi. Il pensionato deve rispondere di violenza sessuale, con l’aggravante di aver commesso il fatto nei confronti di una minore che non ha compiuto i dieci anni. Stando alle accuse, l’anziano – che all’epoca dei fatti contestati aveva 87 anni – avrebbe abusato della bambina quando aveva appena otto anni.

Quelle carezze insistenti del nonno, quelle strane richieste quand’erano soli nella casa del pensionato, avevano turbato e scosso profondamente la piccola. Comportamenti che si erano ripetuti in più occasioni. Lei, era stata in silenzio a lungo. Poi, un giorno si era confidata con una persona che aveva immediatamente informato i suoi genitori. La bambina aveva confermato tutto. E a quel punto era scattata l’inchiesta della Procura di Tempio. Oggi la ragazzina vittima dei presunti abusi sessuali ha 15 anni, suo nonno 94.

Secondo le accuse contenute nel capo d’imputazione avrebbe costretto la nipotina a subire atti sessuali: l’avrebbe palpeggiata, si sarebbe denudato e toccato nelle parti intime di fronte a lei.

Due gli episodi contestati dalla Procura, avvenuti nell’estate del 2012 e nella primavera del 2013 in due centri della Gallura.

Stando a quanto emerso dalle indagini, il pensionato avrebbe rivolto le sue attenzioni alla minore in occasione delle visite della bambina nella sua abitazione. Sino a quando la vittima non si è confidata con una persona raccontando di quelle richieste del nonno che suscitavano in lei disagio e profondo turbamento. Accuse pesantissime dalle quali l’uomo, assistito dall’avvocato Marzio Altana, dovrà ora difendersi nel processo.

Lui, l’imputato, ha sempre negato e respinto con fermezza tutto.

La delicatissima inchiesta è durata diversi mesi durante i quali gli investigatori hanno acquisito varie fonti di prova. Raccolta anche la testimonianza della ragazzina, sentita in audizione protetta. Nel corso dell’incidente probatorio avvenuto nel gennaio 2018, aveva raccontato davanti al gip le presunte violenze subite rispondendo a tutte le domande del giudice e confermando le accuse nei confronti del nonno. È stata ritenuta attendibile.

A conclusione delle indagini, il pubblico ministero Nadia La Femina, ha chiesto il rinvio a giudizio del 94enne. Ieri l’udienza preliminare. E la decisione del gup di mandare a processo il pensionato.

La prima udienza è stata fissata per il 20 gennaio davanti al tribunale in composizione collegiale, presieduto dal giudice Marco Contu.

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