Comunali a Tempio, Comerci: «Con noi sarà una vera svolta»
di Angelo Mavuli
Parla il candidato sindaco di “Tempio Cambia”: «Daremo a questa città il ruolo guida che merita»
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TEMPIO. «La lista civica “Tempio Cambia” che assieme ad altri compagni della sinistra tempiese propongo all’attenzione dei miei concittadini, nasce dall’esigenza di rinnovare e cambiare uno stile della politica che a Tempio latita ormai da troppo tempo».
Questo l’incipit di una lunghissima dichiarazione di Nicola Comerci che, nella consultazione elettorale del 25 ottobre per il rinnovo del Consiglio comunale, guiderà una lista prettamente di sinistra . «Mi propongo alla mia gente - scrive Comerci -, con l’intento di recuperare, in un contesto di vera democrazia, lo sviluppo e la progettualità che finora hanno sempre latitato nelle policrome e litigiose amministrazioni della destra cittadina. Tempio e le sue frazioni si trovano in una evidente situazione di ristagno e declino che impone a ciascuno di noi l’obbligo di non rassegnarsi all’andazzo ed alle beghe cui, da troppo tempo, la policroma e indisciplinata destra tempiese, sta imponendo come metodo di governo agli increduli ed esterrefatti cittadini di Tempio e delle sue tre dimenticate frazioni. La condizione di crisi economica profonda, resa ancora più grave dalla drammaticità delle conseguenze della pandemia Covid-19, con il blocco delle attività produttive - prosegue Nicola Comerci -, comporta l’obbligo di una decisa svolta nel modo di concepire il governo della cosa pubblica, che mai, per nessuna ragione, può essere collusa con il privato. L’amministratore comunale di oggi, non può limitarsi al risolvimento del bisogno immediato e alle emergenze della quotidianità. Deve avere anche le capacità di praticare una politica di ampio respiro ed uscire dallo striminzito orticello in cui l’ha precipitata l’attuale maggioranza: rissosa e variegata. Questo per ridare alla città, con il coinvolgimento dell’intero territorio, il suo storico ruolo guida nell’interesse comune dell’alta Gallura».
Nicola Comerci, sul ruolo guida che Tempio deve avere, dice anche «che è necessario per tutto il territorio in vista delle sfide future che non consentono più alle comunità locali di andare in ordine sparso per gestire a livello territoriale gli interventi messi in campo a livello europeo, nazionale e regionale. Riteniamo - prosegue il candidato sindaco di “Tempio Cambia”-, che durante la fase in cui sono mobilitate risorse economiche di portata storica e che punteranno ad un nuovo modello economico e a diversi stili di vita, la nostra città e l’intero suo territorio non possa restare estraneo a tale processo economico. Soprattutto per affrontare il problema principale che è il lavoro, carente a tutti i livelli ed in tutte le categorie, soprattutto fra i giovani e le donne. Siamo certi che Tempio, ha necessità di cambiare amministrazione e ricominciare con una nuova gestione della cosa pubblica».
Questo l’incipit di una lunghissima dichiarazione di Nicola Comerci che, nella consultazione elettorale del 25 ottobre per il rinnovo del Consiglio comunale, guiderà una lista prettamente di sinistra . «Mi propongo alla mia gente - scrive Comerci -, con l’intento di recuperare, in un contesto di vera democrazia, lo sviluppo e la progettualità che finora hanno sempre latitato nelle policrome e litigiose amministrazioni della destra cittadina. Tempio e le sue frazioni si trovano in una evidente situazione di ristagno e declino che impone a ciascuno di noi l’obbligo di non rassegnarsi all’andazzo ed alle beghe cui, da troppo tempo, la policroma e indisciplinata destra tempiese, sta imponendo come metodo di governo agli increduli ed esterrefatti cittadini di Tempio e delle sue tre dimenticate frazioni. La condizione di crisi economica profonda, resa ancora più grave dalla drammaticità delle conseguenze della pandemia Covid-19, con il blocco delle attività produttive - prosegue Nicola Comerci -, comporta l’obbligo di una decisa svolta nel modo di concepire il governo della cosa pubblica, che mai, per nessuna ragione, può essere collusa con il privato. L’amministratore comunale di oggi, non può limitarsi al risolvimento del bisogno immediato e alle emergenze della quotidianità. Deve avere anche le capacità di praticare una politica di ampio respiro ed uscire dallo striminzito orticello in cui l’ha precipitata l’attuale maggioranza: rissosa e variegata. Questo per ridare alla città, con il coinvolgimento dell’intero territorio, il suo storico ruolo guida nell’interesse comune dell’alta Gallura».
Nicola Comerci, sul ruolo guida che Tempio deve avere, dice anche «che è necessario per tutto il territorio in vista delle sfide future che non consentono più alle comunità locali di andare in ordine sparso per gestire a livello territoriale gli interventi messi in campo a livello europeo, nazionale e regionale. Riteniamo - prosegue il candidato sindaco di “Tempio Cambia”-, che durante la fase in cui sono mobilitate risorse economiche di portata storica e che punteranno ad un nuovo modello economico e a diversi stili di vita, la nostra città e l’intero suo territorio non possa restare estraneo a tale processo economico. Soprattutto per affrontare il problema principale che è il lavoro, carente a tutti i livelli ed in tutte le categorie, soprattutto fra i giovani e le donne. Siamo certi che Tempio, ha necessità di cambiare amministrazione e ricominciare con una nuova gestione della cosa pubblica».
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