Il calvario dei lavoratori malati di Covid: denuncia alla Procura di Tempio della Cgil gallurese
Nessuno fa il certificato medico necessario per giustificare l'assenza dal lavoro
OLBIA. Prendersi il Coronavirus non è solo un dramma: è un'esperienza kafkiana, specie se sei un lavoratore dipendente. Ti ammali, fai il tampone, vieni dichiarato positivo, ti chiudi in casa, lo comunichi al telefono al datore di lavoro che, per legge, ti chiede il certificato medico per giustificare la tua assenza. Certificato che vuole anche l'Inps ma nessuno te lo fa. Contro tutto questo la Cgil gallurese ha preso una decisione forte: ha inviato un esposto alla Procura di Tempio chiedendo che accerti se in quello che sta accadendo a tanti lavoratori galluresi «ci siano eventuali profili d'illiceità penale e, nel caso, individuare i possibili soggetti responsabili al fine di procedere nei loro confronti».
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