a TEMPIO SCATTA L’ORDINANZA
Mascherine obbligatorie all’aperto e funerali solo con i familiari
TEMPIO. Quattordici persone positive, trenta in quarantena e 4 guariti: così, il vice sindaco Gianni Addis, ieri ha emanato una ordinanza che inasprisce ancora di più - con decorrenza immediata - le...
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TEMPIO. Quattordici persone positive, trenta in quarantena e 4 guariti: così, il vice sindaco Gianni Addis, ieri ha emanato una ordinanza che inasprisce ancora di più - con decorrenza immediata - le misure anti Covid. Quindi: è obbligatorio indossare sempre le mascherine in tutti gli ambienti, al chiuso e all’aperto. Non solo. «Gli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico, nonché gli spazi pubblici (piazze, slarghi, vie, in prossimità delle scuole di qualsiasi ordine e grado, chiese, cimiteri ), devono essere oggetto di controlli mirati da parte delle forze di polizia al fine di scongiurare assembramenti, oltre che di verifiche sull'uso dei dispositivi di sicurezza (mascherine) e sul rispetto di tutte le altre norme. L’ordinanza impone anche che l'accesso ai cimiteri, in occasione dei funerali ivi comprese le attività di tumulazione, venga limitato alla partecipazione dei soli familiari e comunque ad un numero non superiore alle venti unità».
Il provvedimento impone inoltre ai gestori di attività di somministrazione di alimenti e bevande, dei pubblici esercizi e dei circoli privati, di «far osservare scrupolosamente alla loro clientela l'obbligo dell'uso della mascherina e dei dispositivi di sicurezza. Anche in questo caso l'obbligo si estende a tutto personale durante l'intero turno lavorativo. Agli stessi obblighi sono chiamati anche i gestori delle attività commerciali. L’ordinanza deve essere applicata pure durante le riunioni private di natura conviviale, limitate alla ristretta cerchia dei congiunti. Regole, infine, anche per lo svolgimento della campagna elettorale. Non sono soggetti all’obbligo della maschera i bambini al di sotto dei 6 anni, nonché i soggetti con forme di disabilità». (a.m.)
Il provvedimento impone inoltre ai gestori di attività di somministrazione di alimenti e bevande, dei pubblici esercizi e dei circoli privati, di «far osservare scrupolosamente alla loro clientela l'obbligo dell'uso della mascherina e dei dispositivi di sicurezza. Anche in questo caso l'obbligo si estende a tutto personale durante l'intero turno lavorativo. Agli stessi obblighi sono chiamati anche i gestori delle attività commerciali. L’ordinanza deve essere applicata pure durante le riunioni private di natura conviviale, limitate alla ristretta cerchia dei congiunti. Regole, infine, anche per lo svolgimento della campagna elettorale. Non sono soggetti all’obbligo della maschera i bambini al di sotto dei 6 anni, nonché i soggetti con forme di disabilità». (a.m.)
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