Gulino: «Onestà, verità e trasparenza»
di Serena Lullia
La Maddalena, la candidata sindaco raccoglie l’eredità Montella ma plasma “Progetto isole” con la sua personale impronta
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INVIATA ALLA MADDALENA. Con orgoglio raccoglie l’eredità amministrativa della giunta di Luca Montella di cui è stata assessore all’Urbanistica. Una continuità di filosofia politica e di stile. Ma nel suo “Progetto isole” Annalisa Gulino, architetto di 47 anni, ci ha messo la sua personalissima impronta. Nelle idee, negli obiettivi e nella formazione della squadra. Ha voluto al suo fianco alcuni compagni di viaggio del mandato precedente, come il delegato alle Manutenzioni Alberto Mureddu e il presidente del Consiglio, Roberto Ugazzi. «Profondi conoscitori della macchina amministrativa, persone oneste e affidabili», li definisce Gulino durante la conferenza stampa di presentazione della lista. Agli “esperti” ha voluto affiancare neofiti della politica, ma tutti portatori delle competenze maturate nei settori in cui lavorano. Dal turismo alla sanità al commercio. Senza dimenticare l’apporto di entusiasmo e di visione del mondo che arriva dai giovani isolani, quei trentenni coraggiosi che non sono fuggiti, ma hanno scelto di vivere e lavorare alla Maddalena. «Io, Alberto e Roberto abbiamo fatto parte dell’amministrazione Montella – spiega la candidata sindaco –. Non sarebbe quindi possibile non condividere quanto fatto in questi anni. Riconosco che su alcuni punti abbiamo lavorato bene, su altri siamo andati a rilento. Ed è proprio da lì che dobbiamo ripartire, con le nuove idee, le competenze e il nuovo entusiasmo di cui questa squadra è portatrice».
Gulino mostra subito una delle sue qualità. La concretezza. «Noi non promettiamo nulla – afferma –. Che non significa però non avere idee, tutt’altro. Ma abbiamo scelto di dire la verità alla nostra gente. I temi su cui si dibatte anche in questa campagna elettorale sono gli stessi da anni. Conosciamo bene le criticità di quest’isola, in questi cinque anni abbiamo sviscerato tutte le dinamiche locali. Ci sono strade già tracciate, come la pianificazione urbanistica e quella dei litorali pensata per garantire lo sviluppo, ma nel rispetto dell’ambiente. Altre strade sono da tracciare. Molti nodi chiave dello sviluppo della nostra isola sono di competenza regionale. Penso ad esempio alla sanità. Ma anche all’ex arsenale, al Club Med. Noi intendiamo far sentire la voce dei maddalenini e arrivare alla fine di un percorso di valorizzazione architettonico e culturale di quei beni con la Regione al nostro fianco. Un percorso che porti sviluppo, ma che non lasci alla porta i residenti. Affronteremo con impegno, costanza e trasparenza i prossimi cinque anni di amministrazione dialogando con i tanti enti che nel nostro territorio hanno competenza. Parco compreso. Chi mi conosce sa che sono persona equilibrata e diplomatica, ma altrettanto determinata».
Ci sono poi i temi della solidarietà e del sociale al centro di “Progetto isole”. «Ancora di più in questo momento – conclude Gulino – l’attenzione a chi è in difficoltà, agli anziani e alle persone con disabilità non potrà che essere prioritaria».
Gulino mostra subito una delle sue qualità. La concretezza. «Noi non promettiamo nulla – afferma –. Che non significa però non avere idee, tutt’altro. Ma abbiamo scelto di dire la verità alla nostra gente. I temi su cui si dibatte anche in questa campagna elettorale sono gli stessi da anni. Conosciamo bene le criticità di quest’isola, in questi cinque anni abbiamo sviscerato tutte le dinamiche locali. Ci sono strade già tracciate, come la pianificazione urbanistica e quella dei litorali pensata per garantire lo sviluppo, ma nel rispetto dell’ambiente. Altre strade sono da tracciare. Molti nodi chiave dello sviluppo della nostra isola sono di competenza regionale. Penso ad esempio alla sanità. Ma anche all’ex arsenale, al Club Med. Noi intendiamo far sentire la voce dei maddalenini e arrivare alla fine di un percorso di valorizzazione architettonico e culturale di quei beni con la Regione al nostro fianco. Un percorso che porti sviluppo, ma che non lasci alla porta i residenti. Affronteremo con impegno, costanza e trasparenza i prossimi cinque anni di amministrazione dialogando con i tanti enti che nel nostro territorio hanno competenza. Parco compreso. Chi mi conosce sa che sono persona equilibrata e diplomatica, ma altrettanto determinata».
Ci sono poi i temi della solidarietà e del sociale al centro di “Progetto isole”. «Ancora di più in questo momento – conclude Gulino – l’attenzione a chi è in difficoltà, agli anziani e alle persone con disabilità non potrà che essere prioritaria».
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