EX CASERMA FADDA
Nuova sede dei carabinieri: l’impresa si è messa al lavoro
di Angelo Mavuli
TEMPIO. A distanza di circa un mese da un incontro degli amministratori comunali tempiesi con i vertici regionali dell’Arma dei carabinieri per mettere a punto il rush finale per il restauro della...
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TEMPIO. A distanza di circa un mese da un incontro degli amministratori comunali tempiesi con i vertici regionali dell’Arma dei carabinieri per mettere a punto il rush finale per il restauro della vecchia Caserma Fadda, destinata a diventare sede della Compagnia di Tempio, ieri, dopo una lunga interruzione dovuta al Covid, sono ripresi i lavori che prevedono una spendita iniziale di 400 mila euro.
Ad aggiudicarsi questo appalto è stata l’impresa “ Francesca Sanna di Ossi” che, oltre a dover provvedere alla sistemazione di alcuni interni (già subito riavviat)i, dovrà procedere a rifare ex novo e nell’osservanza delle norme di sicurezza prevista per le caserme, l’intera recinzione. La notizia, al di là del momento elettorale che peraltro diventa ininfluente sotto questo aspetto, è stata accolta con favore dall’intera città che a continuare ad essere sede della Compagnia Carabinieri ci ha sempre creduto. Al completamento dell’opera, invece, chiunque ci sia ad amministrare la città nei prossimi 5 anni, si dovrà arrivare tramite un “project financing”.
Una procedura utile per gli enti e le aziende che vogliono realizzare opere pubbliche. Complessivamente l’importo dell’intervento per la conclusione dei lavori ammonterà a oltre due milioni di euro.
E’ ipotizzabile che, se tutto dovesse andare per il verso giusto, la caserma possa arrivare a compimento fra circa due anni e cioè entro il 2022. Si tratta di un intervento particolarmente atteso che darebbe finalmente ai carabinieri una sede ben più decorosa di quella attuale e ormai non più adeguata.
Ad aggiudicarsi questo appalto è stata l’impresa “ Francesca Sanna di Ossi” che, oltre a dover provvedere alla sistemazione di alcuni interni (già subito riavviat)i, dovrà procedere a rifare ex novo e nell’osservanza delle norme di sicurezza prevista per le caserme, l’intera recinzione. La notizia, al di là del momento elettorale che peraltro diventa ininfluente sotto questo aspetto, è stata accolta con favore dall’intera città che a continuare ad essere sede della Compagnia Carabinieri ci ha sempre creduto. Al completamento dell’opera, invece, chiunque ci sia ad amministrare la città nei prossimi 5 anni, si dovrà arrivare tramite un “project financing”.
Una procedura utile per gli enti e le aziende che vogliono realizzare opere pubbliche. Complessivamente l’importo dell’intervento per la conclusione dei lavori ammonterà a oltre due milioni di euro.
E’ ipotizzabile che, se tutto dovesse andare per il verso giusto, la caserma possa arrivare a compimento fra circa due anni e cioè entro il 2022. Si tratta di un intervento particolarmente atteso che darebbe finalmente ai carabinieri una sede ben più decorosa di quella attuale e ormai non più adeguata.
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