Una raccolta di firme «per un centro storico più vivibile e sicuro»
OLBIA. «Degrado urbano, incremento della microcriminalità, risse, alcolici liberi anche ai minorenni: tutto questo ha reso il centro storico di Olbia e in primis le piazze Mercato e Matteotti per...
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OLBIA. «Degrado urbano, incremento della microcriminalità, risse, alcolici liberi anche ai minorenni: tutto questo ha reso il centro storico di Olbia e in primis le piazze Mercato e Matteotti per certi versi " terra di nessuno". Non solo i residenti lanciano l'allarme e una richiesta di aiuto alle istituzioni, ma tutta la città di Olbia vuole riappropriarsi del suo centro storico».
Così il gruppo “Olbia nel cuore” ha deciso di organizzare una raccolta firme “per il ripristino della legalità”. L’appuntamento è per domani dalle 16 alle 21 in piazza Regina Margherita. Verrà allestito un gazebo e sarà lì che si raccoglieranno le firme per due iniziative. La prima ha come destinatari il prefetto della Provincia di Sassari e i comandanti regionali di carabinieri e polizia. «A loro chiederemo di allontanare gli extracomunitari che infrangono le leggi. L’impegno delle forze dell’ordine è forte e continuo, così come le attività di controllo. Ma non può bastare». La seconda raccolta firme è indirizzata al sindaco di Olbia Settimo Nizzi. «A lui - dice ancora il gruppo Olbia nel Cuore - chiederemo di valutare l'incremento della polizia locale, di potenziare l’illuminazione in tutte le vie del centro e di ritirare la licenza con chiusura dell'attività a chi vende alcolici ai minorenni o crea gravi problemi di ordine pubblico. Olbia è, per antonomasia, la città per l'accoglienza di tutti coloro che decidono di vivere, lavorare e integrarsi nella nostra comunità. Non può deve diventare la città che accoglie illegalità, droga e delinquenza».
Così il gruppo “Olbia nel cuore” ha deciso di organizzare una raccolta firme “per il ripristino della legalità”. L’appuntamento è per domani dalle 16 alle 21 in piazza Regina Margherita. Verrà allestito un gazebo e sarà lì che si raccoglieranno le firme per due iniziative. La prima ha come destinatari il prefetto della Provincia di Sassari e i comandanti regionali di carabinieri e polizia. «A loro chiederemo di allontanare gli extracomunitari che infrangono le leggi. L’impegno delle forze dell’ordine è forte e continuo, così come le attività di controllo. Ma non può bastare». La seconda raccolta firme è indirizzata al sindaco di Olbia Settimo Nizzi. «A lui - dice ancora il gruppo Olbia nel Cuore - chiederemo di valutare l'incremento della polizia locale, di potenziare l’illuminazione in tutte le vie del centro e di ritirare la licenza con chiusura dell'attività a chi vende alcolici ai minorenni o crea gravi problemi di ordine pubblico. Olbia è, per antonomasia, la città per l'accoglienza di tutti coloro che decidono di vivere, lavorare e integrarsi nella nostra comunità. Non può deve diventare la città che accoglie illegalità, droga e delinquenza».
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