Per le famiglie in difficoltà aiuti mensili o una tantum
di Walkiria Baldinelli
Santa Teresa, scadono il 21 ottobre le domande per accedere ai 320mila euro Tra le opzioni: 500 euro per un trimestre, servizio civico, aiuti per bollette e spesa
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SANTA TERESA. Si concretizza il programma comunale da 320mila euro rivolto alle famiglie in difficoltà a causa dell’emergenza Coronavirus. È un sostegno che consente alle persone di affrontare la crisi economico-sociale dovuta alla pandemia. Le richieste vanno presentate esclusivamente online entro il 21 ottobre. «Il settore Servizi sociali – spiega il sindaco Stefano Pisciottu –, ha bandito le linee di intervento. Il personale dell’ufficio modulerà le azioni in base alle esigenze delle famiglie. Il programma consente di affrontare eventuali necessità e difficoltà economiche dei nostri concittadini in questo periodo di emergenza sanitaria».
Quattro le linee di intervento destinate alle famiglie, gli importi si riferiscono allo stanziamento per il periodo novembre 2020-gennaio 2021.
500 euro al mese. La prima è un sostegno economico mensile di massimo 500 euro per tre mesi (eventualmente rinnovabili). Il tetto massimo di spesa per il Comune è di 50mila euro. L’importo varia a seconda del nucleo familiare: va da un minimo di 250 euro per un componente a un massimo di 500 per quattro o più persone.
Aiuti per bollette e farmaci. La seconda linea di intervento ammonta a 40mila euro, riguarda lo stanziamento dei contributi economici per l’abbattimento delle bollette di luce, acqua, spese sanitarie e altri servizi essenziali. Le spese ammissibili sono quelle sostenute nel semestre aprile-settembre 2020 e comunque in misura non superiore a 750 euro.
Servizio civico. L’amministrazione investe 100mila euro nei contributi a fronte di un impegno in servizi di pubblica utilità, cioè nel cosiddetto servizio civico comunale. Questa terza linea di intervento di concretizza nello svolgimento di attività con orario adeguato alle condizioni, esigenze, potenzialità e abilità e alla progettualità individuale. È prevista l’erogazione di un assegno economico proporzionale all’attività svolta, per l’ammontare massimo di 500 euro mensili, per tre mesi. Eventualmente rinnovabili in base a una rivalutazione complessiva della situazione familiare e alle disponibilità economiche dell’ente.
Aiuti per la spesa. La quarta linea di intervento da 130mila euro riguarda buoni spesa per l’acquisto di generi alimentari, prodotti per l’igiene personale e della casa, medicinali e bombole del gas. L’importo è proporzionato al nucleo familiare: 250 euro per un componente, 350 per due, 450 per tre, 550 per nuclei da quattro. È di 650 euro per cinque o più componenti. Le domande vanno inoltrate entro le 12 del 21 ottobre solo in modalità online, attraverso il portale istituzionale. I moduli e il bando si possono scaricare dal sito internet del Comune.
Quattro le linee di intervento destinate alle famiglie, gli importi si riferiscono allo stanziamento per il periodo novembre 2020-gennaio 2021.
500 euro al mese. La prima è un sostegno economico mensile di massimo 500 euro per tre mesi (eventualmente rinnovabili). Il tetto massimo di spesa per il Comune è di 50mila euro. L’importo varia a seconda del nucleo familiare: va da un minimo di 250 euro per un componente a un massimo di 500 per quattro o più persone.
Aiuti per bollette e farmaci. La seconda linea di intervento ammonta a 40mila euro, riguarda lo stanziamento dei contributi economici per l’abbattimento delle bollette di luce, acqua, spese sanitarie e altri servizi essenziali. Le spese ammissibili sono quelle sostenute nel semestre aprile-settembre 2020 e comunque in misura non superiore a 750 euro.
Servizio civico. L’amministrazione investe 100mila euro nei contributi a fronte di un impegno in servizi di pubblica utilità, cioè nel cosiddetto servizio civico comunale. Questa terza linea di intervento di concretizza nello svolgimento di attività con orario adeguato alle condizioni, esigenze, potenzialità e abilità e alla progettualità individuale. È prevista l’erogazione di un assegno economico proporzionale all’attività svolta, per l’ammontare massimo di 500 euro mensili, per tre mesi. Eventualmente rinnovabili in base a una rivalutazione complessiva della situazione familiare e alle disponibilità economiche dell’ente.
Aiuti per la spesa. La quarta linea di intervento da 130mila euro riguarda buoni spesa per l’acquisto di generi alimentari, prodotti per l’igiene personale e della casa, medicinali e bombole del gas. L’importo è proporzionato al nucleo familiare: 250 euro per un componente, 350 per due, 450 per tre, 550 per nuclei da quattro. È di 650 euro per cinque o più componenti. Le domande vanno inoltrate entro le 12 del 21 ottobre solo in modalità online, attraverso il portale istituzionale. I moduli e il bando si possono scaricare dal sito internet del Comune.
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