L’ufficio postale resta ancora chiuso
Via Agrigento, continuano le proteste dei residenti. Un appello al sindaco Nizzi
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OLBIA. Una raccolta di firme, un appello al sindaco Settimo Nizzi e, soprattutto una protesta diventata ormai quotidiana. Sotto accusa c’è l’ufficio postale di via Agrigento, zona Bandinu, chiuso dall’inizio del lockdown e da allora mai più riaperto nonostante le innumerevoli segnalazioni da parte dei residenti del popoloso quartiere di Olbia, tra cui molti pensionati e persone anziane che hanno difficoltà a raggiungere gli altri tre uffici postali in città.
Ieri mattina l’ennesima protesta dal momento che nel week end è venuto a mancare anche lo sportello automatico Postamat. Peraltro, cosa che in questi mesi è accaduta frequentemente. Lo sportello Atm già ieri mattina è stato riattivato da Poste Italiane, ma l’ufficio è rimasto ancora chiuso.
«Nel territorio al momento sono attivi 120 su 121 uffici – dice Poste Italiane – nel caso di via Agrigento, l’ufficio è in corso di perfezionamento. Nel caso di Olbia, in considerazione del volume di operazioni ci sono, quattro uffici e tre di questi sono aperti e in servizio. In corrispondenza degli uffici ci sono anche quattro sportelli Atm Postamat, tutti funzionanti. Nei tre uffici aperti, inoltre, si possono anche effettuare le prenotazioni online dei servizi per evitare code e assembramenti allo sportello. Sempre nel caso dell’ufficio di via Agrigento, sabato si è verificato un problema nello sportello Atm che però è stato riparato ieri mattina e ora funziona regolarmente».
Il disagio per la chiusura prolungata dell’ufficio di via Agrigento pesa soprattutto sulle spalle delle persone più anziane che non possono spostarsi agevolmente verso gli uffici di via Acquedotto o viale Aldo Moro. La speranza adesso è che anche il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, a fronte magari di una raccolta di firme, si faccia carico del problema e solleciti Poste Italiane a riaprire l’uffic io, esattamente come è accaduto in altri Comuni subito dopo il lockdown. (m.b.)
Ieri mattina l’ennesima protesta dal momento che nel week end è venuto a mancare anche lo sportello automatico Postamat. Peraltro, cosa che in questi mesi è accaduta frequentemente. Lo sportello Atm già ieri mattina è stato riattivato da Poste Italiane, ma l’ufficio è rimasto ancora chiuso.
«Nel territorio al momento sono attivi 120 su 121 uffici – dice Poste Italiane – nel caso di via Agrigento, l’ufficio è in corso di perfezionamento. Nel caso di Olbia, in considerazione del volume di operazioni ci sono, quattro uffici e tre di questi sono aperti e in servizio. In corrispondenza degli uffici ci sono anche quattro sportelli Atm Postamat, tutti funzionanti. Nei tre uffici aperti, inoltre, si possono anche effettuare le prenotazioni online dei servizi per evitare code e assembramenti allo sportello. Sempre nel caso dell’ufficio di via Agrigento, sabato si è verificato un problema nello sportello Atm che però è stato riparato ieri mattina e ora funziona regolarmente».
Il disagio per la chiusura prolungata dell’ufficio di via Agrigento pesa soprattutto sulle spalle delle persone più anziane che non possono spostarsi agevolmente verso gli uffici di via Acquedotto o viale Aldo Moro. La speranza adesso è che anche il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, a fronte magari di una raccolta di firme, si faccia carico del problema e solleciti Poste Italiane a riaprire l’uffic io, esattamente come è accaduto in altri Comuni subito dopo il lockdown. (m.b.)
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