Al museo la vetrina sarda dell’innovazione digitale
Domani l’inaugurazione della rassegna Maker island curata dal Fab Lab Olbia In mostra idee per le imprese e nuove tecnologie per la moda, il design e l’arte
2 MINUTI DI LETTURA
OLBIA. Conto alla rovescia per l’apertura dell’isola dei maker, la fiera internazionale dedicata fabbricazione digitale in programma da domani a domenica 18 ottobre al museo archeologico. Si tratta del primo evento sardo, di rilievo internazionale, dedicato alla “digital fabrication”. Di fatto, da domani il museo archeologico diventerà una vetrina dedicata al network di idee e proposte di innovazione, tecnologia, design, moda, arte e impresa. Una miscela capace di generare vere e proprie rivoluzioni nella vita quotidiana.
La rassegna è ideata, progettata e sviluppata dal Fab Lab Olbia guidato da Antonio Burrai, con il patrocinio del Comune (assessorato alla Cultura), della Camera di commercio del Nord Sardegna, della Fondazione di Sardegna, del consorzio industriale Cipnes e della Cna Gallura. L’inaugurazione sarà domani, alle 11 (ma l’apertura al pubblico sarà alle 14).
Nutrito il programma della tre giorni (disponibile per gli ultimi aggiornamenti sull’apposito sito web www.makerislandsardinia.com). Tre le macro aree sulle quali si svilupperà l’isola dei maker: una, di carattere prettamente fieristico allestita al piano terra, ospiterà 50 espositori tra scuole di ogni ordine e grado impegnate in progetti o laboratori digitali; imprese operanti nei settori legati al mondo della industria 4.0; associazioni di categoria con sportelli informativi a supporto di nuove attività imprenditoriali. Non ultimi, un elenco di Fab Lab nazionali tra i più attivi e alcuni tra i fabbricatori digitali che hanno fatto della loro attività un vero e proprio business. La seconda area, dislocata in più punti del museo, riguarderà i temi del gioco e dell’istruzione, con attività ludiche e tecnologiche per bambini ed adulti che vanno dall’arte, alla sperimentazione della realtà virtuale e della robotica educativa ed industriale, fino al digital food, proposte di fabbricazione digitale per la cucina professionale e casalinga. Ricca di contributi, con trenta speaker di fama nazionale e internazionale, la parte convegnistica dell’evento, ospitata nella sala conferenze al secondo piano, dedicata a seminari, confronti e conferenze sui temi legati all’innovazione. Sia in presenza che in streaming, si alterneranno al tavolo dei relatori in rappresentanza del mondo dei Fab Lab, dell’innovazione digitale, dell’impresa, delle associazioni di categoria, della scuola, della politica e delle fondazioni impegnate nel sostegno all’evoluzione tecnologica. L’ingresso alla fiera “Maker island” è gratuito e aperto a tutti, appassionati o curiosi, In particolare alle scuole e alle realtà istituzionali che vogliono scoprire o approfondire il futuro della fabbricazione digitale.(m.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
La rassegna è ideata, progettata e sviluppata dal Fab Lab Olbia guidato da Antonio Burrai, con il patrocinio del Comune (assessorato alla Cultura), della Camera di commercio del Nord Sardegna, della Fondazione di Sardegna, del consorzio industriale Cipnes e della Cna Gallura. L’inaugurazione sarà domani, alle 11 (ma l’apertura al pubblico sarà alle 14).
Nutrito il programma della tre giorni (disponibile per gli ultimi aggiornamenti sull’apposito sito web www.makerislandsardinia.com). Tre le macro aree sulle quali si svilupperà l’isola dei maker: una, di carattere prettamente fieristico allestita al piano terra, ospiterà 50 espositori tra scuole di ogni ordine e grado impegnate in progetti o laboratori digitali; imprese operanti nei settori legati al mondo della industria 4.0; associazioni di categoria con sportelli informativi a supporto di nuove attività imprenditoriali. Non ultimi, un elenco di Fab Lab nazionali tra i più attivi e alcuni tra i fabbricatori digitali che hanno fatto della loro attività un vero e proprio business. La seconda area, dislocata in più punti del museo, riguarderà i temi del gioco e dell’istruzione, con attività ludiche e tecnologiche per bambini ed adulti che vanno dall’arte, alla sperimentazione della realtà virtuale e della robotica educativa ed industriale, fino al digital food, proposte di fabbricazione digitale per la cucina professionale e casalinga. Ricca di contributi, con trenta speaker di fama nazionale e internazionale, la parte convegnistica dell’evento, ospitata nella sala conferenze al secondo piano, dedicata a seminari, confronti e conferenze sui temi legati all’innovazione. Sia in presenza che in streaming, si alterneranno al tavolo dei relatori in rappresentanza del mondo dei Fab Lab, dell’innovazione digitale, dell’impresa, delle associazioni di categoria, della scuola, della politica e delle fondazioni impegnate nel sostegno all’evoluzione tecnologica. L’ingresso alla fiera “Maker island” è gratuito e aperto a tutti, appassionati o curiosi, In particolare alle scuole e alle realtà istituzionali che vogliono scoprire o approfondire il futuro della fabbricazione digitale.(m.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
