Imprese e priorità è confronto a tre
di Sebastiano Depperu
Confartigianato incontra i candidati a sindaco della città «Lavoro condiviso e rilancio vero della zona industriale»
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TEMPIO. Confartigianato ha incontrato i candidati a sindaco per le prossime elezioni amministrative di Tempio. Nicola Comerci ("Tempio cambia") Alesssandra Amic ("Alternativa Popolare") e Giannetto Addis ("Tempio Tradizione e Futuro") hanno affrontato diversi temi che stanno a cuore alla cittadina gallurese (ma non solo), «questioni di grande importanza per il sistema della piccola impresa - sottolinea la presidente locale Marina Manconi insieme al presidente provinciale Giacomo Meloni - .I tre candidati a sindaco e a consigliere intervenuti agli incontri, hanno dimostrato una grande cultura democratica e volontà di confronto. Abbiamo avuto la possibilità di esprimere le nostre priorità e le esigenze diffuse anche quando non condivise nei programmi delle tre compagini, sottolineando la richiesta di un confronto e di una relazione che dovrà continuare durante la legislatura. Abbiamo chiesto di istituire una commissione consultiva permanente sui temi che riguardano l'impresa». Un altro tema discusso è stato il ruolo di Tempio all'interno del contesto territoriale, locale e gallurese. Per Confartigianato è fondamentale che Tempio stia a coordinare le istanze dell'alta Gallura all'interno di un quadro più ampio provinciale. «Solo così si potranno ottenere risultati per istanze di importanza sovracomunale che sono fondamentali per l'uscita dallo stato di difficoltà che il territorio vive in termini economici con il calo d'imprese, demografici e sociali: scuola, invecchiamento della popolazione, mancanza di servizi essenziali sanità, strade, ospedale e tribunale», aggiunge la Manconi. Confartigianato ha quindi parlato della necessità, dopo la positiva acquisizione dell’area ex Zir da parte del Comune, di proseguire con il percorso di infrastrutturazione della zona industriale. Si è parlato anche dei problemi della rete viaria verso porto e aeroporto e di interventi necessari per uscire da uno stato di isolamento che indebolisce qualunque rivendicazione. «Abbiamo chiesto una maggiore programmazione di iniziative di carattere turistico-promozionale all'interno di un calendario, se possibile, condiviso col territorio per evitare sovrapposizioni e con una tempistica e modalità che consentano campagne di comunicazione per attrarre visitatori esterni, valorizzando le specificità di Tempio». Sollecitato pure il massimo coinvolgimento delle imprese locali nei lavori pubblici e palesato il malcontento per l'elevato tasso di economia sommersa e abusivismo che alimenta una concorrenza sleale nei confronti delle imprese artigiane.
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