Senza mascherina, ubriachi e al rave party fioccano le denunce

OLBIA. C’è chi è stato fermato ubriaco alla guida, chi non ha rispettato le norme anti-covid, chi ha creato caos fuori dai locali. E così sono fioccate le denunce da parte dei carabinieri del reparto...

OLBIA. C’è chi è stato fermato ubriaco alla guida, chi non ha rispettato le norme anti-covid, chi ha creato caos fuori dai locali. E così sono fioccate le denunce da parte dei carabinieri del reparto territoriale di Olbia. Nello stesso tempo, a Oschiri, sempre i carabinieri hanno bloccato un rave party abusivo e i protagonisti (35 persone) dovranno ora pagare una salata multa.

In città, i militari della sezione radiomobile hanno prima denunciato un olbiese di 59 anni: è stato fermato alla guida della sua auto decisamente ubriaco e si è rifiutato di sottoporsi all’alcoltest. Poi sono stati segnalati all’autorità amministrativa un muratore rumeno di 41 anni che percorreva via Roma senza mascherina (non l’aveva neppure con sè) e un pakistano di 44 anni poiché non ha rispettato l’orario di chiusura del proprio esercizio di via Acquedotto. Un altro pakistano di 36 anni è stato infine segnalato in quanto, ubriaco, creava disturbo all’esterno di un locale pubblico.

L’altro ieri pomeriggio a Oschiri, invece, i carabinieri della stazione insieme ai colleghi di Ittireddu e Ardara e al nucleo radiomobile della Compagnia di Ozieri, sono intervenuti a “Sorgente s’ampulla”: qui 35 persone, approfittando della mancanza di recinzione, hanno abusivamente organizzato un rave party nel fabbricato dell’ex colonia “S’ampulla” e nel vicino terreno, di proprietà del Comune di Oschiri. Quando sono arrivati i carabinieri in forze, l’intero gruppo è stato identificato e poi è stato costretto a smontare le attrezzature da campeggio e l’impianto musicale, quindi ad allontanarsi dalla zona. Dovranno tutti pagare una contravvenzione per avere violato le misure anticontagio.



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