Dal museo sottomarino ai parcheggi multipiano
La Maddalena, nei programmi elettorali gli ambiziosi progetti dei candidati alla carica di sindaco
2 MINUTI DI LETTURA
LA MADDALENA. Tra sogno e realtà. In campagna elettorale tutto è possibile. Non a caso i candidati si accusano a vicenda di non presentare ai cittadini programmi elettorali, ma libri dei sogni. Una cosa è certa. Quando i team delle liste li scrivono ci credono davvero. Sarà poi il tempo a dimostrare la loro vera natura. E se allo scadere dei cinque anni saranno rimasti solo bellissimi sogni.
Anche in questa campagna elettorale i progetti “ambiziosi” non mancano. Sono scritti nero su bianco nei programmi delle quattro liste in campo. Pensa in grande la lista di Fabio Lai “La Maddalena ripartiamo”. Dal museo sottomarino all’Accademia della nautica per arrivare al museo della Regina Marina sarda fino alla costruzione di una piscina e al terminal crociere nell’ex arsenale.
Qualcuno lo ha definito utopistico. Per la lista “Non solo tunnel” la realizzazione del passaggio sottomarino tra La Maddalena e Palau è un progetto ambizioso ma concreto. Che è un po’ la linea generale del programma del gruppo guidato da Giovanni Manconi che oltre al tunnel ha inserito la realizzazione di due parcheggi multipiano sotterranei e l’interramento di tutta la viabilità fonte mare.
La più grande ambizione della lista “La Maddalena domani” di Rosanna Giudice è trasformare l’ex ospedale militare in “Centro di talassoterapia” e “Centro di riabilitazione” in collaborazione con i più importanti Centri di ricerca nazionali e le università. Si chiama “Progetto Caprera” il grande sogno della lista “Progetto Isole” di Annalisa Gulino. Trasformare l’isola di Garibaldi in un’isola in cui passeggiare con mezzi elettrici, avere servizi igienici in ogni spiaggia, aree parcheggio. (w.b.)
Anche in questa campagna elettorale i progetti “ambiziosi” non mancano. Sono scritti nero su bianco nei programmi delle quattro liste in campo. Pensa in grande la lista di Fabio Lai “La Maddalena ripartiamo”. Dal museo sottomarino all’Accademia della nautica per arrivare al museo della Regina Marina sarda fino alla costruzione di una piscina e al terminal crociere nell’ex arsenale.
Qualcuno lo ha definito utopistico. Per la lista “Non solo tunnel” la realizzazione del passaggio sottomarino tra La Maddalena e Palau è un progetto ambizioso ma concreto. Che è un po’ la linea generale del programma del gruppo guidato da Giovanni Manconi che oltre al tunnel ha inserito la realizzazione di due parcheggi multipiano sotterranei e l’interramento di tutta la viabilità fonte mare.
La più grande ambizione della lista “La Maddalena domani” di Rosanna Giudice è trasformare l’ex ospedale militare in “Centro di talassoterapia” e “Centro di riabilitazione” in collaborazione con i più importanti Centri di ricerca nazionali e le università. Si chiama “Progetto Caprera” il grande sogno della lista “Progetto Isole” di Annalisa Gulino. Trasformare l’isola di Garibaldi in un’isola in cui passeggiare con mezzi elettrici, avere servizi igienici in ogni spiaggia, aree parcheggio. (w.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
